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Barbara Blasi, moda & amore: "Grazie a Cocò Chanel"

In Irpinia ci ritorna poco, vive ormai a Londra, dove il marito ha investito in un nuovo progetto

Cuor di leone. Quando il morale era sotto i tacchi, lo scatto di orgoglio. Barbara Blasi, avellinese, ci racconta la sua vita. Oggi a 31 anni è una apprezzata designer nel campo della moda. I suoi studi in ingegneria edile le vanno stretti, non si sente realizzata. Il suo pallino è la moda, mentre studia si diletta a disegnare borse, vendute in tutta Italia. Il risultato è accettabile. Decide quindi di dare un taglio netto e cambia non solo vita ma anche città e università. L’estate 2012 è crocevia: va a New York, riflette e ritorna in Italia per andare a Milano, capitale della moda. Con sé il cane Sofi. Da lì è cominciato tutto.

Si iscrive all’Istituto di Moda Burgo per seguire i corsi di fashion design, tra i primi dieci migliori istituti di moda in Italia. Prosegue con un Master allo IED di Milano, in Digital Grafic e un corso in Visual Merchandiser. Nel quadrilatero della moda, la scintilla…in tutti i sensi. Conosce un giovane aitante (Oscar Bencivenga) che qualche anno dopo diventerà marito e padre della bellissima Benedetta. Un incontro fortuito, tra gli stand di una fiera di accessori. “Esponevamo entrambi, ognuno con il proprio brand e il destino volle che i nostri sguardi si incrociavano continuamente” - ci racconta Barbara – “Ci siamo guardati sia lavorativamente che sentimentalmente Ma senza mai avvicinarci per circa un anno. Fino a quando un bel giorno Cocò Chanel decise di unirci, per sempre”. Incuriosisce quest’ultimo particolare e ci spiega meglio: “Fui invitata ad un party, ad mostra fotografica privata di Karl Lagerfeld a Milano, dove ovviamente andai con il mio tacco 10 e cominciai a fotografare tutta la mostra, di quest’ultime un paio le pubblicai su facebook”.

Caso del destino, Oscar Bencivenga, ossia l’imprenditore e cool hunter dell’azienda Bencivenga Couture Alta Satoria uomo, fece lo stesso ma in un’altra città, Dubai. “La sua seconda casa. – sorride Barbara - Il destino volle che eravamo alla stessa mostra di Chanel ma in città diverse. A quel punto scattò la voglia, da parte sua, di scrivermi. Un modo originale, devo dire, un momento che attendeva da molto e aveva trovato l’occasione giusta. Da lì non ci siamo mai più lasciati”. Una love story solida, frutto della passione in comune: la moda. “Siamo cresciuti insieme lavorativamente, io per la donna e lui per l’uomo. Sono entrata a far parte della nota azienda Bencivenga Couture come designer per la donna, per la seconda linea Bencivenga che parla di una donna fresca, brillante e raffinata. Allo stesso tempo, seguo la sposa, sotto commissione come fashion designer affiancando Rachele Bencivenga che ha un’esperienza sartoriale con le spose da ben 40 anni”. Le brillano gli occhi nel raccontare la sua attività: “Mi sono appassionata per la sposa da tre anni, la seguo con un entusiasmo incredibile, nei minimi dettagli. I nostri abiti sono speciali in quanto sartoriali e quindi unici. Noi non abbiamo mai due vestiti simili ma uno differente dall’altro. Questo è spettacolare”.

In Irpinia ci ritorna poco. Vive ormai a Londra, dove il marito ha investito in un nuovo progetto. Barbara è la visual del negozio ma si ritrova a sostituire il marito quando è in viaggio di lavoro.

Le sue attenzioni extra lavorative sono per la piccola Benedetta: “Aspetto che si faccia più grande per dedicarmi ancor di più al mio lavoro, affiancando sempre Oscar, la sua grande azienda e le nuove ed infinite esperienze estere che non fanno altro che farci crescere, sia come persone che come professionisti”.

 Un mix tra madre, design, compagna e viaggi senza mai fermarsi. “La nostra attuale esperienza a Londra è difficile ma ricca di soddisfazioni – spiega Barbara - Portare in alto il nome dell’azienda all’estero non è semplice, abbiamo molta concorrenza ma c’è qualcosa che ci contraddistingue dagli altri, unicità nei capi sartoriali, la qualità del made in Italy e del made in Napoli famosa per la sua alta capacità sartoriale”. Un suo cappotto è stato scelto anche dalla fashion blogger Laura Comolli e indossato durante la fashion week di New York.

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