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Lunedì, 15 Aprile 2024
Cronaca

Banda dei picchiatori, chiuse le indagini preliminari: sono 17 gli indagati

L'8 novembre 2022, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino sono stati impegnati in un’operazione che ha coinvolto il capoluogo irpino ed alcuni comuni dell’hinterland. L'accusa è di associazione a delinquere finalizzata all'estorsione

Associazione a delinquere finalizzata all'estorsione cui è stato aggiunto anche il tentato omicidio di Alessio Romagnuolo, chiuse le indagini preliminari a carico di 17 soggetti indagati:

  1. Perrino Yuri, difeso di fiducia dall'avv. Aufiero Gaetano e Santamaria Gerardo, entrambi del F. di Avellino;
  2. Sperduto Sebastiano, difeso di fiducia dall'avv. Chieffo Alfonso Maria del F. di Avellino e avv. Perrone Giuseppe del F. di Foggia;
  3. Frasca Marco, difeso di fiducia dall'avv. Mauriello Claudio del F. di Avellino e Dello Iacono Domenico del F. di Napoli Nord;
  4. Di Gaeta Maurizio, difeso di fiducia dall'avv. Chieffo Alfonso Maria del F. di Avellino;
  5. Saggese Cristian, difeso di fiducia dall'avv. Chieffo Alfonso Maria del F. di Avellino;
  6. Guarnieri Benito, difeso di fiducia dall'avv. Marranzini Norma del F. di Avellino;
  7. Festa Giovanni, difeso di fiducia dall'avv. Santamaria Gerardo del F. di Avellino;
  8. Pelosi Maurizio, difeso di fiducia dall'avv. Tulimiero Fabio del F. di Avellino;
  9. Silvestre Carmine Alex, difeso di fiducia dall'avv. Tulimiero Fabio del F. di Avellino;
  10. Alviggi Raffaele, difeso d'ufficio dall'avv. Forte Gerardo del F. di Avellino;
  11. Zarro Antonio, difeso d'ufficio dall'avv. Forte Gerardo del F. di Avellino;
  12. Varallo Virginio, difeso d'ufficio dall'avv. Raimondi Amalia Laura del F. di Avellino;
  13. Moretti Massimo, difeso d'ufficio dall'avv. Raimondi Amalia Laura del F. di Avellino;
  14. Pescatore Luigi, elett.te dom.to c/o lo studio del difensore di fiducia avv. Macchia Stefania del F. di Avellino;
  15. De Maio Vincenzo, difeso d'ufficio dall'avv. Raimondi Amalia Laura del F. di Avellino;
  16. Magliano Valerio, difeso d'ufficio dall'avv. Raimondi Amalia Laura del F. di Avellino;
  17. Candelmo Alfonso, difeso d'ufficio dall'avv. Raimondi Amalia Laura del F. di Avellino.

L'operazione del Comando Provinciale di Avellino

L'8 novembre 2022, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino sono stati impegnati in un’operazione che ha coinvolto il capoluogo irpino ed alcuni comuni dell’hinterland, per dare esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 4 persone (Sebastiano Sperduto, Yuri Perrino, Marco Frasca e Maurizio Di Gaeta) nonché a 2 misure dell’obbligo di dimora (Benito Guarnieri e Giovanni Festa). Ordinanza di custodia in carcere per i tre soggetti già detenuti per tentato omicidio Romagnuolo e una ai domiciliari per Di Gaeta, già coinvolto nello stesso reato (successivamente scarcerato dal riesame).

Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati - allo stato delle indagini -, dei reati di “associazione per delinquere” finalizzata alla commissione di “estorsioni”, “lesioni personali aggravate”, “violenza privata”, nonché di “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”, “furto aggravato” e altro.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino su richiesta della Procura della Repubblica di Avellino, che ha coordinato le attività condotte dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Baiano.

Fatta luce anche sul tentato omicidio di Alessio Romagnuolo 

Fatta luce sul tentato omicidio avvenuto ad Avellino il 19 ottobre 2021 di Alessio Romagnuolo, 26 anni. È stato aggredito da un gruppo di persone armate in una strada del quartiere Quattrograna nel capoluogo irpino. In pochi minuti il 26enne è stato accerchiato da uomini armati di spranghe di ferro e mazze da baseball, contro di lui anche alcuni colpi di pistola che però non sono andati a segno.  

Secondo quanto ricostruito, gli aggressori hanno raggiunto il luogo del raid a bordo di un furgone e di due auto, circondando il 26enne per impedirgli la fuga. Solo per una mera casualità i colpi di pistola calibro 7,56 esplosi contro di lui non lo hanno raggiunto. Il 26enne è riuscito a fuggire e chiamare il 112. I cinque arrestati sono indagati per tentato omicidio in concorso, minaccia aggravata, detenzione e porto abusivo di armi o strumenti atti all'offesa.

L'episodio sarebbe la "vendetta" per una lite avvenuta alcune sere prima in un locale notturno di Avellino. Gli arrestati "avrebbero quindi eseguito la violenta azione nei confronti del 26enne quale ritorsione", si legge in una nota.

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