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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Il gioco di carte Babeltower è made in Irpinia

Babeltower è un gioco di carte per 3-6 giocatori dai riflessi pronti che, mattone dopo mattone, devono innalzare la mitica Torre di Babele

Il gioco di carte Babeltower è made in Irpinia: l’ideatrice è Maria Antonietta Gimelli. Dopo l’esordio al Comicon di Napoli, Babeltower edito dalla Cards & Co, in pochi mesi, attraverso i social network come Facebook ed Instagram, sta conquistando il pubblico con la sua ambientazione sulle rive dell’Eufrate, la grafica accattivante e il meccanismo di gioco allo stesso tempo semplice e coinvolgente.

Babeltower è un gioco di carte per 3-6 giocatori dai riflessi pronti che, mattone dopo mattone, devono innalzare la mitica Torre di Babele stando attenti a tranelli e trabocchetti come tempeste di sabbia, crolli improvvisi e l’ira divina; scandendo ad alta voce il conteggio dei mattoni bisogna innalzare la torre fino a farla crollare al grido di BABEL!

L’autrice spiegava che essendo un gioco free language è possibile esportarlo oltre i confini italiani, inoltre, per la funzione ludico-didattica del gioco stesso, essendo basato su calcoli matematici, è adatto a far sviluppare capacità logico-matematiche soprattutto ai bambini delle scuole primarie.

«Ho creato questo gioco per divertire e far sorridere i bambini» dichiara Maria Antonietta che continua «per questo motivo è con immensa gioia che voglio anticiparvi un progetto con l’Unicef che grazie alla cooperazione con Amalia Benevento, presidente dell’Unicef di Avellino, si concretizzerà nei prossimi mesi. Babeltower organizzerà con l’Unicef sedute di gioco presso il reparto pediatrico dell’ospedale Moscati e presso centri di riposo dove attraverso il gioco si incontreranno due diverse generazioni (bambini-anziani) per divertirsi giocando. Inoltre si faranno laboratori e sedute di gioco e l’intero ricavato sarà devoluto all’Unicef».

L’autrice già lo scorso maggio si è recata insieme all’editore, Alfredo Muoio e ad altri autori di giochi come Sergio Roncucci, presso l’ospedale Pausillipon di Napoli con la collaborazione dell’associazione Carmine Gallo per donare molti giochi al reparto pediatrico di onco-ematologia e, in particolare, regalare un sorriso ai piccoli pazienti, che con entusiasmo hanno accolto l’iniziativa.

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