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La Regione vuole l'organico a Pianodardine, protesta la Valle del Sabato

Il comitato domani sarà a Solofra per un sit-in in occasione del convegno sulla Salute con Bonavitacola

"La notizia è di ieri: la Regione Campania vuole l'organico negli Stir e Pianodardine potrebbe continuare ad ospitare l'umido con una nuova ordinanza di Gambacorta. L'associazione "Salviamo la valle del Sabato" disapprova fermamente questa decisione che va contro le istanze dei cittadini. Una manifestazione molto partecipata, un atteggiamento sereno e invitante al confronto, una richiesta indirizzata ai massimi livelli regionali per un incontro e atteggiamenti sempre costruttivi vengono mortificati da un modus operandi che lascia intravedere arroganza e comportamenti prevaricatori".

Sono le parole di Franco Mazza che guida il movimento Salviamo la valle del Sabato. In seguito alla delibera regionale sull'accordo di programma con le province Pianodardine potrebbe continuare ad ospitare l'umido. Secondo il provvedimento, infatti, gli impianti di trattamento della frazione organica dei rifiuti sarebbero destinati agli Stir della Campania, quindi anche lo Stir del capoluogo che sarebbe potenziato e adeguato al nuovo scopo.

Una notizia che cade come un fulmine a ciel sereno sul comitato cittadino che dopo la marcia del mese scorso che aveva visto la grande partecipazione di residenti, cittadini e parte delle istituzioni locali pensava di aver raggiunto un primo traguardo. E invece la strada è ancora tutta in salita.

"Salviamo la valle del Sabato respinge con forza ogni decisione che anziché alleggerire il carico di pressione ambientale sulla valle lo appesantisce -continua Mazza - Nel ricordare ai rappresentanti istituzionali del territorio che la situazione è già allo stato attuale insostenibile per uno stato di totale abbandono, per assenza di controlli ambientali, per la presenza di un fetore che toglie il respiro, per la persistenza di emissioni aeree pericolose, per le preoccupazioni sulla salute delle persone, l'associazione invita a mettere rapidamente in atto azioni atte a migliorare le condizioni di vita. Noi poniamo questioni serie e non meritiamo gli atteggiamenti di indifferenza e sfrontatezza che ci stanno riservando. Reagiamo e reagiremo in modo adeguato all'affronto".

Per tutte queste ragioni il movimento domani sarà a Solofra alle 18.00 in occasione del convegno dal titolo "Ambiente, quali politiche in Campania". L'iniziativa vedrà la presenza del vice-presidente della giunta regionale Bonavitacola.

"Ebbene noi saremo presenti per un sit-in -conclude Mazza - Chiederemo di mettere finalmente in atto politiche vere di tutela del territorio e, dopo essersi "ossigenati" a Solofra, inviteremo provocatoriamente i relatori a venire a respirare un po' di "aria buona" anche nella valle del Sabato, magari in prossimità dello Stir, dove secondo Gambacorta non c'è alcun impatto ambientale".

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