Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Migranti, vertice in Prefettura: i sindaci minacciano le dimissioni

Oltre 2000 migranti in Irpinia, in arrivo anche minori

Duemilatrentanove unità dislocate in oltre sessanta strutture, questo il dato che emerge dalla riunione che si è tenuta questa mattina in Prefettura tra il Prefetto, i sindacati, l'Inail e l'Asl. Assenti i Comuni che nonostante l'invito hanno preferito disertare il tavolo istituzionale.

Al centro del dibatitto un quadro difficile che necessita risposte urgenti per evitare l'implosione del sistema. Sono infatti mesi che alcune cooperative che gestiscono i centri di accoglienza non ricevano i fondi dal governo centrale. "Siamo a corto di accreditamenti - spiega il Prefetto - ci auguriamo che con la prossima legge di assestamento, in discussione oggi al consiglio dei ministri il il governo riaccrediti almeno in parte i fondi per la gestione dei migranti".

Finanziamenti fondamentali per gestire l'emergenza profughi, dal momento che circa 200 unità sono da ricollocare a seguito della chiusura di due centri a Avellino e ad Ariano. Un quadro che si aggrava visto l'imminente arrivo di altri migranti, questa volta minori.

"Entrerà presto in vigore la nuova normativa relativa ai minori per cui probabilmente anche questa provincia vedrà l'affluenza di un certo numero di bambini in un sistema simile a quello degli Sprar - ha detto Sessa a margine dell'incontro".

L'obiettivo del Prefetto è affrontare la situazione non come una emergenza ma come una realtà sociale comune a tutta l'Italia, per questo il monito è rivolto ai sindaci e agli amministratori che devono capire la necessità di accogliere queste persone. Un invito che viene invece palesemente dribblato dai sindaci, i quali minacciano dimissioni di massa in caso di azioni d'ufficio della Prefettura.

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