Cronaca

Auto in fiamme, il responsabile conosceva bene le mosse di Morano

Gli inquirenti stanno vagliando tutte le piste, Morano: "Chiederò la scorta"

Per Sabino Morano, vittima di due attentati incendiari ai danni delle sue autovetture scattano le misure di tutela personale. Il prefetto Anna Maria Tirone sta valutando gli interventi da prendere in difesa del consigliere comunale, si pensa  alla vigilanza radiocollegata, oppure alla vigilanza generica dinamica. Ma Morano non nasconde le sue preoccupazioni per sé e per la sua famiglia e per questo ha tutta l'intenzione di chiedere la scorta.

L'esponente di centro-destra in questi giorni sta cercando di ricostruire i fatti per capire chi si cela dietro un atto così vile che poteva tramutarsi in tragedia. Morano è convinto che la natura del gesto sia da ricondurre alla sua vita politica, ma gli agenti del vicequestore Michele Salemme non vogliono trascurare alcun dettaglio. Ogni indizio può essere utile per individuare l'autore del rogo. Un uomo che secondo il leader di Primavera Irpinia conosceva bene mosse e abitudini di Morano  tanto da sapere quali fossero le auto di sua proprietà edove le parcheggiava. Insomma un incendio attentamente pianificato, chi ha dato fuoco alle vetture aveva avuto anche l'accortezza di sincerarsi della mancanza di telecamere.

Probabilmente in giornata dovrebbe tenersi la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura per esaminare tutti gli elementi a disposizione e far luce sul caso.

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