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Blitz anticamorra: undici arresti tra cui l'ex sindaco di Pago del Vallo di Lauro

Sono stati acquisiti concreti elementi in ordine ai delitti di abuso d'ufficio, concussione, estorsione, aggravati dall'utilizzo del metodo mafioso

Questa mattina, il personale della Questura di Avellino ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere e degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della D.D.A. di Napoli nei confronti di amministratori (in passato e attualmente in carica), funzionari comunali e vigili urbani, ma anche imprenditori e pregiudicati locali, del comune di Pago del Vallo di Lauro.

Il provvedimento trae origine da una complessa attività di indagine svolta dal personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino avente ad oggetto le attività delinquenziali commesse dalle nuove leve della criminalità organizzata attiva in Provincia di Avellino (soprattutto nella zona del Vallo di Lauro, roccaforte delle più agguerrite organizzazioni camorristiche irpine, tra le quali i Cava e i Graziano).

Secondo quanto ritenuto dal G.I.P., le indagini, svolte in primo tempo nei confronti dei fratelli Vitale (all’epoca legati al Clan Cava) e poi estese nei confronti di alcuni amministratori del Comune di Pago del Vallo di Lauro, hanno rivelato una stretta connessione tra i funzionari comunali e gli esponenti della criminalità locale, e hanno consentito di accertare profonde infiltrazioni camorristiche e condizionamenti  nell’attività amministrativa e politica del suddetto ente locale da parte di Maffettone Giulio, esponente di rilievo dell’associazione camorristica Cava, ucciso di recente in un agguato di natura mafiosa, e di Vitale Luigi: su questi fatti illeciti si è focalizzata l’attenzione degli inquirenti.

Il video del blitz

In particolare, sono stati acquisiti concreti elementi in ordine ai delitti di abuso d’ufficio, concussione, estorsione, aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso. D’altronde, l’infiltrazione della criminalità di tipo mafioso nel Vallo di Lauro, è più specificatamente nei comuni di Quindici, Lauro e Pago del Vallo di Lauro, è segnalata da oltre un trentennio sulla base di specifiche risultanze investigative. Ed infatti, l’amministrazione del Comune di Pago del Vallo di Lauro, anche allora guidata dall’ex sindaco Corcione, nel 2009 è stata sciolta per infiltrazione camorristica.

Le indagini, svolte tra la fine del 2012 e la fine del 2015, si sono concretizzate principalmente in attività tecniche di intercettazione, nell’esame di documentazione e nell’assunzione di dichiarazioni da parte di vittime, testimoni e collaboratori di giustizia.

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