Cronaca

Caso Aias, con le attività sospese i sindacati sono pronti a muovere battaglia

La querelle relativa al Centro di Riabilitazione continua senza sosta

La querelle relativa al Centro di Riabilitazione Aias di Via Morelli e Silvati continua senza sosta. Come tutti ben sanno, infatti, ogni attività del centro è stata immediatamente interrotta e l’istanza di accreditamento del centro di riabilitazione è stata sospesa.

La decisione in auge ha condotto allo smistamento di 294 assistiti in altre strutture presenti sul territorio, tra cui anche l’Ospedale Landolfi di Solofra e il centro Australia di Avellino. Sono momenti di grande tensione quelli vissuti dal sindacati che, intanto, rimane in attesa di un segnale proveniente dalla Prefettura; tutto questo, neanche a dirlo, senza alcuna certezza. Appare evidente che ci troviamo davanti a una situazione assolutamente complicata e che coinvolge i diritti fondamentali dell’uomo. La vicenda, infatti, ha creati gravi complicazioni a persone che hanno un bisogno costante di assistenza. Un bisogno che non può essere interrotto; per nessun motivo al mondo.

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