Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Detenuto aggredisce un agente penitenziario nel carcere di Ariano

"Noi non siamo carne da macello ed anche la nostra pazienza ha un limite" annuncia Donato Capece

Un detenuto ha aggredito un agente di polizia penitenziaria nel carcere di Ariano Irpino. Non è la prima volta che l'uomo, originario di Napoli, si rende protagonista in negativo di un gesto simile. All'agente sono stati refertati sette giorni di prognosi. 

"Queste aggressioni sono intollerabili. - annuncia Donato Capece, segretario del principale sindacato - Noi non siamo carne da macello ed anche la nostra pazienza ha un limite. Nei 200 penitenziari del Paese l’affollamento nelle celle resta significativamente alto rispetto ai posti letto reali, quelli davvero disponibili, non quelli che teoricamente si potrebbero rendere disponibili. Un problema è la mancanza di lavoro, che fa stare nell’apatia i detenuti. Ma va evidenziato anche che l’organico di Polizia Penitenziaria è sotto di 7mila unità e che il carcere non può continuare con l’esclusiva concezione custodiale che lo ha caratterizzato fino ad oggi.  E fatelo dire a noi che stiamo tra i detenuti, in prima linea, 24 ore al giorno”.

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