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Sesso e ricatto: la filma a sua insaputa e poi le chiede i soldi per evitare di mettere sul web il filmino

Il tutto era iniziato qualche mese fa, quando l'uomo aveva conosciuto la donna su un social network. Da una amicizia virtuale ad una reale: l'incontro ad Atripalda, comune neutro per entrambi, nei pressi di un noto centro commerciale. Poi il rapporto sessuale presso l’abitazione della donna

Aveva filmato una donna con cui praticava atti sessuali e poi l'aveva ricattata, minacciando di diffondere il video a luci rosse. Un 39enne di Aiello del Sabato è stato arrestato per il reato di estorsione.

Il tutto era iniziato qualche mese fa, quando l'uomo aveva conosciuto la donna su un social network. Da una amicizia virtuale ad una reale: l'incontro ad Atripalda, comune neutro per entrambi, nei pressi di un noto centro commerciale. Poi il rapporto sessuale presso l’abitazione della donna che l’uomo riprende a tratti con il suo telefonino, all’insaputa della signora, forse già meditandone il diabolico successivo uso da farne, ben lungi da qualcosa di più di una nota piccante.

Infatti, contattata la donna, dopo averle rappresentato che aveva bisogno di denaro, le chiedeva qualche centinaia di euro. Al diniego ricevuto scattava il suo piano: con svariati messaggi ricattava la donna di ottemperare alla richiesta in cambio del segreto sulla loro storia extraconiugale, minacciandola di far arrivare i filmati compromettenti ai familiari e anche di diffonderli su internet. A dimostrazione di quanto riferito, le inviava il video in parola.

Dopo l’angoscia iniziale, la donna si rivolgeva ai Carabinieri della Stazione di Atripalda.

E così parte il piano per incastrare l'uomo. Fissa un appuntamento con il 39enne e dice di essere pronta a prestare soldi pur di non rovinare la propria reputazione.

A quell’appuntamento si sono recati però anche i carabinieri che hanno assistito all’intera scena. La donna ha lasciato la busta con il denaro sotto il tappeto posto davanti alla porta d’ingresso di un esercizio commerciale. Poco dopo giungeva il ricattatore che, riconosciuto dai militari operanti, veniva prontamente bloccato subito dopo aver prelevato il plico contenente il denaro.

A seguito di perquisizione veniva altresì trovato in possesso del cellulare con il quale aveva ripreso l’incontro sessuale ed inviato i messaggi minatori.

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