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Domenica, 29 Maggio 2022
Cronaca

Altra vittima dei veleni dell'ex Isochimica

Le vittime salgono a venticinque

Un altro ex scoibentatore di Isochimica è morto nei giorni scorsi. Le motivazioni del decesso saranno rese note nella giornata di domani, dopo l'autopsia. Dopo l'esame autoptico si capirà se, a causare la morte o quantomeno a contribuire alla prematura scomparsa, sia stato o meno l'amianto respirato a pieni polmoni negli anni '80. Se così fosse, sarebbe la 25esima vittima. 

L'uomo, G.C. le sue iniziali, 65enne, è morto a Napoli dove si trovava in regime di detenzione in una delle case circondariali partenopee. Lavorava nei capannoni di Elio Graziano come addetto alla bonifica delle carrozze di amianto è presente nell'elenco di parti offese costituite al processo in corso presso l'aula bunker di Poggioreale contro ventotto imputati per reati che vanno dall'omicidio plurimo colposo alle lesioni gravi all'omessa bonifica. L'ex operaio, assistito dall'avvocato Brigida Cesta, si era costituito parte civile come tutti i suoi ex compagni di fabbrica, dopo che gli era stata certificata la malattia professionale. Negli ultimi tempi, a quanto si apprende, si era visto rigettare la domanda di aggravamento della patologia, asbestosi, inizialmente riconosciuta nella misura del 6%.


 

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