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Sapore d'Irpinia

Opinioni

Sapore d'Irpinia

A cura di Rosa Iandiorio

Tre Bicchieri, Gambero Rosso premia il Fiano di Avellino

La prestigiosa guida loda i bianchi della Campania, mentre bacchetta il nostro Taurasi

“La Campania del vino è capace di toglierti il respiro, di farti ridere e poi ancora piangere pochi istanti più tardi. È un meraviglioso guazzabuglio di varietà autoctone e personaggi veri, di aziende che fanno grandissimi bianchi e dimenticabili rossi, e viceversa, di certezze che diventano dubbi. E così, dopo 700 campioni testati, ci troviamo con più domande che risposte”.
Così il Gambero Rosso giudica a grandi linee la qualità dei vini testati per la nuova edizione della guida Vini d'Italia 2018, tra le più seguite in Italia. Buona l’annata del Fiano di Avellino, male i nostri Taurasi che secondo il Gambero Rosso “sembra faticare tremendamente a uscire dal pericoloso tunnel nel quale si è cacciato, da quell'idea di potenza e concentrazione a tutti costi, con legni che sembrano peggiorare di stagione in stagione, con sensazioni sempre più polverose e sgranate, complice anche un mercato che rifugge da questi vini. Il concetto di bevibilità non è un optional, ma un passaggio obbligato”.
Quindi gli esperti tirando le somme ritengono che la qualità dei nostri rossi non sia in crescita, ma noi teniamo a ricordare che sono in tanti che scelgono di non inviare le proprie etichette in polemica con la filosofia adottata dal Gambero Rosso. Uno su tutti Mastroberardino, il cui Taurasi riesce da sempre a mettere d'accordo tutte le guide, ma a buon diritto il suo patron ha scelto altre ‘spiagge', altrettanto autorevoli, per i suoi capolavori enologici.
C'è anche da dire, come già segnalato dal blog di Luciano Pignataro, che quest'anno il Gambero Rosso ha assegnato i Tre Bicchieri ad aziende che non fanno parte del Consorzio di Tutela dei Vini Irpini, ormai riconosciuto a livello ministeriale – ad eccezione di Feudi, Donnachiara e Di Marzo che tuttavia sono rientrate nel consorzio solo a degustazioni avvenute.
Sarà un caso, ciò che è certo è  che il Taurasi resta uno dei baluardi della nostra terra, un vino autentico, potente e unico che rispecchia in pieno le radici dell'Irpinia. Dunque i gusti son gusti, ma noi da bravi irpini non sospenderemo di certo il giudizio di fronte ad un buon calice di Taurasi perché scartato dalla guida del Gambero Rosso.

Di seguito i vini della Campania premiati con i Tre Bicchieri:

Caiatì ’15 - Alois
Campi Flegrei Falanghina Cruna deLago ’15 - La Sibilla
Campi Flegrei Piedirosso ’16 - Agnanum
Costa d'Amalfi Furore Bianco Fiorduva ’16 - Marisa Cuomo
Falanghina del Sannio Janare Senete ’16 - La Guardiense
Falanghina del Sannio Svelato ’16 - Terre Stregate
Falanghina del Sannio Taburno ’16 - Fontanavecchia
Falanghina del Sannio Taburno ’16 - Fattoria La Rivolta
Fiano di Avellino ’16 - Colli di Lapio
Fiano di Avellino ’16 - Fonzone
Fiano di Avellino Alessandra ’12 - Di Meo
Fiano di Avellino Alimata ’15 - Villa Raiano
Fiano di Avellino Pietramara ’16 - I Favati
Fiano di Avellino V. della Congregazione ’16 - Villa Diamante
Greco di Tufo ’16 - Cantine Di Marzo
Greco di Tufo ’16 - Donnachiara
Greco di Tufo ’16 - Pietracupa
Grecomusc' ’15 - Contrade di Taurasi
Il Fric ’16 - Casebianche
Sabbie di Sopra il Bosco ’15 - Nanni Copè
Sannio Sant'Agata dei Goti Piedirosso Artus ’15 - Mustilli
Taurasi ’13 - Feudi di San Gregorio
Trentenare ’16 - San Salvatore 1988
 

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