menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lo chiamano 'Sfogliata': la storia del Migliaccio, il dolce tipico di Carnevale

Una volta veniva preparato con pane di miglio e sangue di maiale, oggi gli ingredienti principali sono semola e ricotta

Il migliaccio è un dolce tipico del Carnevale. La sua ricetta ha origini antiche, pare risalire al medioevo e come spesso accadeva fu inventata da qualche contadina per riciclare gli avanzi del giorno prima.
Anticamente, il migliaccio dolce si preparava con pane di miglio e sangue di maiale. Il nome della torta, deriva dal latino “miliaccium” che significa appunto pane di miglio. Oggi i vecchi ingredienti sono stati sostituiti dal semolino, latte e burro. Il suo gusto ricorda quello del ripieno di una sfogliatella e infatti nei comuni della Valle Caudina, viene chiamata sfogliata, perché alla versione classica si aggiunge anche la ricotta.
In origine invece l'ingrediente principe del migliaccio era il sangue di maiale, un alimento molto nutriente utile ai contadini per sostenere il lavoro duro nei campi. Poi la Chiesa Cattolica , pare che spinse a cambiare la versione originale, ritenendo il sangue del maiale qualcosa che rimandasse a tradizioni pagane. Dunque intorno al 1700 il sangue venne sostituito dallo zucchero, cannella, farina e uova, e la semola prese il posto della farina di miglio. Inseguito, qualcuno per renderlo ancora piú buono e soffice, dovette pensare alla ricotta per dargli la consistenza di una pastiera senza frolla.
Il migliaccio, considerato per lungo tempo un dolce plebeo, divenne col tempo il dolce molto in uso tra tutti i ceti sociali. Oggi la tradizione vuole che si prepari e si consumi per il giovedì grasso. Un consiglio: preparatelo il giorno prima, se riposa è più buono.


Procedimento
In una pentola dai bordi alti versare latte, acqua, burro e la buccia del limone. Portate a bollore. Togliere la buccia di limone e aggiungere a pioggia la semola, girando continuamente e lentamente.
La cottura deve avvenire a fuoco basso per pochi minuti: poi lasciate raffreddare.
Montate le uova con lo zucchero e aggiungete successivamente la ricotta e la vanillina.
Quando la semola si sarà raffreddata, unitela al composto di ricotta e lavorate il tutto fino a che il composto non sarà amalgamato.
Versate in una tortiera di circa 22cm imburrata e cuocete in forno caldo a 180° per 60 minuti.
Sfornate e consumate il migliaccio freddo.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini Covid, si aprono le prenotazioni per gli over 60

Attualità

Psicosi Astrazeneca, in Campania uno su tre rinuncia

Attualità

Ciclo vaccinale completo: la Campania ultima regione d'Italia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento