Sapore d'Irpinia

Sapore d'Irpinia

La Coccetella, la pasta tipica di Sorbo dedicata a Maria SS. Della Neve

Un'antica tradizione che si rinnova anche quest'anno, dal 28 al 29 luglio, grazie alle massaie del paese

Nel piccolo paese di Sorbo Serpico, alle pendici del Massiccio del Terminio, ogni anno si rinnova la tradizione gastronomica locale con la Sagra della Coccetella.
Un evento che affonda le sue radici alla fine degli anni ’70, quando le massaie sorbesi pensarono di dedicare alla Madonna della Neve questo particolare formato di pasta fatta a mano. Un tipo di pasta simile all'orecchietta che ricorda molto quella pugliese però è più grande, più allungata, composta da un impasto semplice di farina e acqua. Le cuoche del posto si tramandano l’antica ricetta da generazioni, ma nel 1979 forti della loro cultura gastronomica, fatta di ingredienti poveri, ma genuini, pensarono di creare un evento ad hoc in onore della loro patrona.
Nacque così in collaborazione con il Comitato Festa Maria SS Della Neve, la Sagra della Coccetella, il cui ricavato viene ancora oggi utilizzato per la festa dedicata alla Vergine, i primi di settembre.

Con la loro forma che richiama quella di una chiocciola, o di un guscio di tartaruga, le coccetelle sono diventate un piatto simbolo della tradizione sorbese che vanta una delle sagre più longeve di tutta l'Irpinia. Quest'anno sarà possibile degustare la particolare orecchietta dal 28 al 29 luglio 2017. Due giorni in cui il paese si tinge di allegria, le massaie si riuniscono e, col cuore pieno di fede preparano tutte insieme la pasta fatta a mano cantando “È viva Maria”. Ed è proprio la devozione nei confronti della loro patrona, che trasforma degli ingredienti così semplice una pietanza carica di gusto che si sposa perfettamente col classico ragù della domenica. Un connubio di sapori che lega un luogo alle sue origini conservando intatto il gusto unico della tradizione.
 

Sapore d'Irpinia

L’Irpinia è una terra di sapori autentici, custode antica di vini pregiati e specialità gastronomiche ricche di gusto. Un luogo incantevole dove sedersi in silenzio per ammirare la sua anima più vera. L'anima di una terra dove per secoli la natura ha scandito i ritmi del tempo, lasciandoci in eredità un patrimonio agroalimentare immenso. È tempo di partire buongustai per riscoprire insieme questo ‘Sapore d'Irpinia’

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