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Giovedì, 18 Aprile 2024
Sapore d'Irpinia

Sapore d'Irpinia

A cura di Rosa Iandiorio

L’Irpinia è una terra di sapori autentici, custode antica di vini pregiati e specialità gastronomiche ricche di gusto. Un luogo incantevole dove sedersi in silenzio per ammirare la sua anima più vera. L'anima di una terra dove per secoli la natura ha scandito i ritmi del tempo, lasciandoci in eredità un patrimonio agroalimentare immenso. È tempo di partire buongustai per riscoprire insieme questo ‘Sapore d'Irpinia’

Sapore d'Irpinia

La Posta vince il premio "Miglior selezione dei vini provenienti da vitigni autoctoni minori"

La premiazione si è svolta nell’ambito dello Slow Wine Fair, la manifestazione organizzata a Bologna Fiere con la direzione artistica di Slow Food

Slow Wine Fair, ha decretato La Posta di Grottaminarda tra i migliori locali d'Italia per la selezione dei vini provenienti da vitigni autoctoni.

La fiera che si è svolta a Bologna, ha assegnato 36 riconoscimenti su oltre 500 candidature, divise in 12 categorie tra territoriali e tematiche. L’obiettivo del Premio, nato come spin off dei Milano Wine Week Awards, è celebrare la cultura del bere bene e del vino buono pulito e giusto, per rafforzare il legame tra locali e wine lovers che incentrano le proprie selezioni su vini di questo tipo. In particolare, attraverso il riconoscimento MIGLIORE SELEZIONE DI VINI PROVENIENTI DA VITIGNI AUTOCTONI “MINORI”, si dà lustro al grande tesoro vitivinicolo dell’Italia rappresentato dai suoi vitigni autoctoni, ma anche a chi li promuove, il vero anello di congiunzione tra chi il vino lo fa e chi lo beve.

Un riconoscimento che esprime bene l'essenza di La Posta, una vineria dove riconciliarsi con il tempo e l'anima dei vini. Un luogo familiare, gioioso in cui si celebra la convivialità e i piaceri del buon bere in un contesto di grande suggestione storica come la Stazione di Posta risalente al 1467. Una cornice perfetta per dare corpo alle narrazioni enoiche di ogni etichetta e accompagnare gli avventori in un viaggio immaginario attraverso le terre del vino.

«Questo premio consente di mettere in luce il principio alla base della Slow Wine Coalition, la rete internazionale che unisce tutti gli attori che fanno parte della filiera vitivinicola – ha dichiarato Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine e coordinatore della Slow Wine Coalition in occasione della cerimonia del Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow che nello Spazio Reale Mutua ha aperto la seconda giornata di Slow Wine Fair 2024, a BolognaFiere fino a martedì 27 febbraio – Ristoratrici e ristoratori sono spesso dietro le quinte, ma rappresentano l’anello di congiunzione per eccellenza quando si parla di trasmettere i valori portati avanti in vigna dai produttori tramite le carte dei vini che vengono proposte. Essi sono un elemento di diffusione e di educazione verso un consumo consapevole».

«Nella scelta della carta dei vini ho deciso di far conoscere i vitigni autoctoni delle regioni italiane, meno conosciuti ma più rappresentativi del territorio – ha sottolineato Biancalana -. Perché è questo uno dei punti di forza della nostra Penisola: avere una biodiversità meravigliosa, e il mio desiderio è riportare in vita le varietà più nascoste. Un obiettivo nato grazie alla complicità con una clientela sempre più curiosa, all’interno della quale troviamo nuove generazioni attente a tematiche ambientali, sociali e culturali, e dunque alle storie presenti dietro le etichette». Storie che vengono valorizzate nella guida Osterie d’Italia grazie al riconoscimento della Bottiglia, «simbolo che identifica una selezione dei vini che è estremamente identitaria del luogo in cui ci si trova, ma soprattutto dell’oste e della sua filosofia – ha proseguito Mastrovito - Non esiste infatti una carta dei vini ideale, ma è la figura dell’oste e dell’ostessa e la loro capacità di guidarci a fare la vera differenza. Inoltre il modello dell’osteria come esperienza identitaria italiana sta acquisendo di nuovo un ruolo fondamentale, soprattutto all’estero».

Sono state oltre 500 le realtà candidate dagli appassionati per le 12 categorie protagoniste dell’edizione 2024: otto riguardano le migliori selezioni territoriali, dall’Amarone alla Champagne, passando per Etna, Carso, Romagna, Rodano, Jura e Portogallo; quattro sono, invece, tematiche: i vini provenienti da vitigni autoctoni, quelli certificati biologici o biodinamici, quelli che spiccano per il rapporto qualità-prezzo e la migliore selezione di vini italiani buoni, puliti e giusti all’estero.

ECCO LA LISTA DEI LOCALI PREMIATI

MIGLIORE SELEZIONI VINI CERTIFICATI BIOLOGICI E/O BIODINAMICI

Al Vecchio Convento – Portico di Romagna (FC)

Enoteca Mattei – Imola (BO)

Balì – Venosa (PZ)

MIGLIORI VINI CON UN BUON RAPPORTO QUALITÀ PREZZO

Enoteca Sardo – Bra (CN)

Scherillo – Napoli

Bellariva – Alba Adriatica (TE)

MIGLIORE SELEZIONE DI VINI PROVENIENTI DA VITIGNI AUTOCTONI “MINORI”

Da Morris – Vineria e Cucina – Erba (CO)

Balì – Venosa (PZ)

Enoteca Solaria – Siracusa (SR)

La Posta – Grottaminarda (AV)

MIGLIOR SELEZIONE AMARONE

Enoteca della Valpolicella – Fumane (VR)

Antica Bottega del Vino – Verona

Trattoria Al Bersagliere – Verona

MIGLIOR SELEZIONE CARSO 

Locanda Devetak – San Michele del Carso (GO)

Antico Caffè S. Marco – Trieste

Enoteca Solaria – Siracusa (SR)

MIGLIOR SELEZIONE CHAMPAGNE 

Antica Bottega del Vino – Verona

Magazzino 52 – Torino

Osteria Michiletta – Cesena (FC)

MIGLIOR SELEZIONE ETNA

Enoteca Solaria – Siracusa (SR)

Ristorante 4 archi – Milo (CT)

Maharia – Menfi (AG)

MIGLIOR SELEZIONE JURA

Enoteca Solaria – Siracusa (SR)

Osteria Michiletta – Cesena (FC)

Lo Spuntino Charlie – Sabaudia (LT)

MIGLIOR SELEZIONE PORTOGALLO 

Sinosteria – Roma

Antica Bottega del Vino – Verona

MIGLIOR SELEZIONE RODANO  

Osteria Michiletta – Cesena (FC)

Lo Spuntino Charlie – Sabaudia (LT)

Enoteca Solaria – Siracusa (SR)

MIGLIOR SELEZIONE ROMAGNA

Trattoria Petito – Forlì (FC)

Osteria Michiletta – Cesena (FC)

Trattoria dell’Autista – Savignano sul Rubicone (FC)

Ristorante il Centro – Priocca (CN)

MIGLIOR SELEZIONE DI VINI BUONI, PULITI E GIUSTI ALL’ESTERO

Bar Brutal – Barcellona

Redzora – New York

Gramercy Tavern – New York

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