Sapore d'Irpinia

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Il Pastiere di Riso, il vero dolce del Carnevale avellinese

Dolce, o salato, con la pasta, o col riso il Pastiere è il simbolo goloso del Carnevale irpino

Il pastiere di riso, insieme al migliaccio è il vero dolce del Carnevale avellinese. Non una variante della classica pastiera di grano, ma una ricetta con le proprie peculiarità che contraddistingue la nostra cultura culinaria che affonda le sue radici nella vita di una provincia che è terra rurale. Alla base del pastiere infatti troviamo ingredienti poveri, facilmente reperibili come le uova e la ricotta. E a seconda dei casi può essere cucinato nella versione dolce e salata, col riso, o con gli spaghetti. Qualcuno addirittura utilizzava la pasta fatta in casa tipo le “coccetelle”. Come nella maggior parte dei casi si tratta di un dolce in cui si cercava di recuperare gli avanzi, o comunque quei pochi ingredienti che si avevano in casa. 

Un rito tutto irpino che rivive ancora oggi con grande entusiasmo delle famiglie e delle comunità. 

Ad esempio ad Aiello il giorno di Carnevale la Pro Loco organizza una grande degustazione gratuita per assaggiare il tipico Pastiere Carnevalesco preparato dai ristoranti aiellesi. Lo stesso accade in altri comuni che tengono alta la bandiera della tradizione per condividere un momento di festa nel segno del gusto e dell'appartenenza. 

Oggi vi presentiamo la versione dolce del Pastiere di riso: un croccante guscio di pasta frolla accoglie un ripieno di crema di ricotta e uova, dove il riso sostituisce il grano. Il riso viene cotto nel latte e reso dolce e tenero dallo zucchero. Un obbligo irrinunciabile per la festa più colorata dell'anno. 

INGREDIENTI DEL PASTIERE DI RISO

Per la pasta frolla 

1 kg di farina

250 g di zucchero a velo

300 g di burro

220 g di uova

100 g di latte

16 g di lievito

Preparazione

Impastare la farina, lo zucchero e il lievito con il burro. Appena si formano le briciole versare le uova e il latte. Far riposare per 2 ore e poi utilizzare.

Ingredienti farcia

200 g di riso Arborio

1 kg di ricotta vaccina

10 uova

200 g di zucchero

1/2 bicchiere di liquore Strega Alberti + liquore all’anice

la scorza grattugiata di 1 limone

1 bacca di vaniglia

Far cuocere il riso nel latte e vaniglia fino a che non lo abbia assorbito tutto. A parte mescolare la ricotta con lo zucchero, le uova e il liquore Strega. Unire i due composti e versare nella teglia rivestita di pasta frolla. Infornare a 165° C per circa un'ora.

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