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Venerdì, 27 Maggio 2022
Sapore d'Irpinia

Opinioni

Sapore d'Irpinia

A cura di Rosa Iandiorio

L’Irpinia è una terra di sapori autentici, custode antica di vini pregiati e specialità gastronomiche ricche di gusto. Un luogo incantevole dove sedersi in silenzio per ammirare la sua anima più vera. L'anima di una terra dove per secoli la natura ha scandito i ritmi del tempo, lasciandoci in eredità un patrimonio agroalimentare immenso. È tempo di partire buongustai per riscoprire insieme questo ‘Sapore d'Irpinia’

Sapore d'Irpinia Montoro

Marchio Pat per la Parmigiana di cipolle di Montoro, Barbato: "Un altro passo in avanti verso l'Igp"

La ricetta tipica di Montoro è stata valorizzata dall'agrichef Luisa Tolino che l'ha resa popolare e moderna creando il giusto connubio di profumi e sapori

Avete mai assaggiato la parmigiana di cipolla ramata di Montoro di Luisa Tolino? L'agrichef di Casa Barbato ispirata dalle radici della sua terra natia, ha coniato un bel po' di anni fa, questa spettacolare ricetta caratterizzata da pochi e semplici ingredienti. Il protagonista assoluto è ovviamente il famoso bulbo dalle tonalità ramate che in un formidabile equilibrio di profumi e sapori sposa la scamorza e i formaggi locali. Un matrimonio di assoluto successo che ha avuto il suo epilogo nel riconoscimento del marchio Pat. 

La fama di questa pietanza, infatti, affonda radici nel passato, quando la cipolla era uno degli ingredienti base dell'alimentazione delle comunità rurali. Luisa insieme a suo marito, l'imprenditore Nicola Barbato, ne ha studiato caratteristiche, storia e peculiarità dando forma e popolarità ad una pietanza che stava cadendo in disuso. Complice il forte radicamento all’Irpinia e la volontà di valorizzarne le sue eccellenze, la coppia ha deciso di avviare la procedura per la denominazione prodotti agroalimentari tradizionali.

Una procedura che, mi spiega Barbato, è fortunatamente andata a buon fine ed oggi, sulla Gazzetta della Regione Campania è stata pubblicata la lieta novella. 

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"Ringrazio il dott. Peppe Carratu che solo un mese fa ci ha lasciato prematuramente e il dott. D'Amato della Asl di Avellinl che si sono occupati delle ricerche e delle analisi per la shelf-life delle nostre parmigiane in vetro. È in quell'occasione che è nata l'idea di procedere alla richiesta di riconoscimento per il marchio Pat. La parmigiana di cipolla è un alimento molto antico, ha sfamato generazioni, soprattutto in tempo di guerra quando i viveri scarseggiavano e l'unico rimedio contro la fame era la cipolla. Ci sembrava giusto rendere onore alla nostra storia e il marchio Pat di cui abbiamo avuto conferma oggi è un altro passo in avanti verso l'Igp della Cipolla Ramata di Montoro". 

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