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Sapore d'Irpinia

Sapore d'Irpinia

A cura di Rosa Iandiorio

L’Irpinia è una terra di sapori autentici, custode antica di vini pregiati e specialità gastronomiche ricche di gusto. Un luogo incantevole dove sedersi in silenzio per ammirare la sua anima più vera. L'anima di una terra dove per secoli la natura ha scandito i ritmi del tempo, lasciandoci in eredità un patrimonio agroalimentare immenso. È tempo di partire buongustai per riscoprire insieme questo ‘Sapore d'Irpinia’

Sapore d'Irpinia Grottaminarda

Valore all'Irpinia e ai suoi produttori: al N'Ata Luna a cena con Di Meo e Vazza

Un prezioso momento di incontro per rafforzare le conoscenze e scoprire da vicino la filosofia di un una storica azienda che ha saputo valorizzare bianchi che sfidano il tempo

Sta facendo parlare di sé il N'Ata Luna per le sue iniziative che eleggono il prodotto a vero protagonista di una cucina moderna, ma di chiara matrice territoriale.

Mercoledì, 15 maggio, si è tenuto presso il ristorante di Grottaminarda, il secondo appuntamento di "A Cena Con il produttore", la rassegna ideata da Vincenzo Vazza che ha visto la speciale partecipazione della Cantina Di Meo.

Lo chef del N'Ata Luna ci ha condotto alla scoperta degli areali, dei vitigni e delle espressioni più rappresentative del patrimonio enologico locale in compagnia di chi il vino lo fa: Roberto Di Meo, enologo e patron della storica azienda di Salza Irpina.

Un prezioso momento di incontro per rafforzare le conoscenze e scambiare impressioni e opinioni.

La sala-3

"Stasera ho il piacere di affiancare ai miei piatti i vini di Roberto - ha esordito Vazza - Coadiuvato da La Caramella ho scelto questa cantina per il grande lavoro che sta portando avanti nel mondo del vino irpino. Per tanti anni l'affinamento per medi e lunghi periodi è stato ad esclusivo appannaggio dei grandi vini rossi. Roberto è stato precursore e promotore del valore del tempo che nei bianchi sa regalarci note più complesse ed evolute che esaltano ancor meglio i sapori robusti della gastronomia irpina". 

La cena è stata sicuramente un'occasione divertente e conviviale per conoscere da vicino il lavoro del produttore e assaggiare i suoi nettari, in abbinamento ad un menu che mette l'Irpinia al centro, come recita lo slogan del N'Ata Luna.

Al contempo è stata un modo per enfatizzare la proposta culinaria di Vincenzo, ambasciatore di Irpinia e delle persone che ne fanno parte. Principi che sposano la filosofia di Cantina Di Meo, un'azienda che punta sul valore della terra e delle sue produzioni legando saldamente la sua genesi al terroir, tutelando i vitigni autoctoni e investendo su di essi. Una realtà che ha saputo valorizzare e far apprezzare nel mondo bianchi longevi capaci di anticipare le tendenze, pur mantenendo saldo il rapporto con la cultura di provenienza.

"Amo i vini della mia terra non solo perché li conosco - aggiunge Vincenzo - ma perché ben si combinano con la mia filosofia culinaria fortemente radicata al territorio e alla valorizzazione della materia prima. Credo che i vini Di Meo interpretino a pieno l'Irpinia attuale, una provincia che nelle radici deve coltivare il suo futuro". 

Vini che sfidano il tempo perché si sa il tempo è galantuomo specie con il vino e Roberto Di Meo, ama divertirsi con i lunghi affinamenti in acciaio, varcando frontiere ancora inesplorate, in annate peculiari ed in quantità limitate. 

A Cena con il Produttore è stato un modo per scoprire insieme al vigneron vini da bere mille volte e allo stesso tempo conservare in cantina per le continue sorprese che possono rivelare. Un evento per avvicinare il consumatore al produttore incuriosendo anche una clientela asiatica, di settore che di passaggio nella terra di mezzo, non si è fatta sfuggire l'occasione di vivere un'esperienza culinaria carica di emozioni.

Imprenditori di Singapore-2

 N'Ata Luna dimostra così di essere un punto di riferimento per chi ricerca un luogo di grande piacevolezza e linearità estetica che non si permette troppi sofismi, ma lascia che il racconto sia sempre affidato alla creatività del cuoco in un continuo susseguirsi di profumi e sapori, storie e sensazioni.

N'ata Luna - A cena col produttore-2

I piatti

Il sipario della serata si alza su una tavola pulita ed essenziale, definita dal grigio chiaro del marmo e dalle tinte più accese dei bicchieri. La generosità si evince da subito con l’assaggio di un’ampia e goduriosa selezione di pane, grissini, sfoglie e taralli sugna e pepe, prologo di una vivace batteria di amouse bouche che colpisce per il fiore di Sambuco fritto e il bon bon di borragine con maionese di acciughe.

Bon bon di Borragine-2

Tra un assaggio e l’altro di pane arriva la trota di fiume croccante, abbinata al Greco Di Tufo Di Meo 2022. Una creazione dove la puntuale cottura del pesce si unisce ad una cremosa misticanza di erbe dell’orto, ottima per varietà e armonia dei sapori. 

Trota di fiume croccante-2

A seguire ravioli ripieni di ortiche e mousse di porcini, foglia al tartufo e finocchietto selvatico, polvere di pomodoro. In abbinamento Fiano Riserva Di Meo Alessandra 2013. Una creazione che pesca nel bosco e omaggia il territorio con personalità ed equilibrio.

Ravioli ripieni di ortiche e mousse di porcini, foglia al tartufo e finocchietto selvatico, polvere di pomodoro-2

Il cerchio salato si chiude con il Filetto di vitello al tartufo nero irpino, patate al ravece e bietola rossa abbinato al Taurasi Riserva Vigna Olmo 2015. 

Filetto di vitello al tartufo nero irpino-2

Semplice, goloso e di spessore il dolce. Meringa al cioccolato, caramello salato e nocciole avellane. In abbinamento il Ratafià di nonna Erminia.

Meringa al cioccolato, caramello salato e nocciole avellane-2

Per concludere "N'ata coccola": crostatina mignon alla crema e cioccolato ripieno.

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