Sapore d'Irpinia

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Il sogno di Giuseppe Capone: "Apro la mia pizzeria e punto tutto sulla mia terra"

Il pizzaiolo irpino inaugura in via Fosso Santa Lucia un locale dove gustare una pizza contemporanea dal sapore irpino

Giuseppe Capone volto noto della pizza avellinese si appresta a realizzare il suo sogno: aprire una pizzeria tutta sua dove sperimentare nuovi impasti e giocare con alchimie di sapori. 

Così, dopo anni alla conduzione del forno di Braciami, il maestro pizzaiolo, classe 1985, ha deciso di spiccare il volo verso un'avventura coraggiosa in uno scenario quanto mai incerto come quello del post-covid. Una sfida alla crisi, ma anche verso se stesso con la ferma volontà di mettersi in gioco per dare un segno di speranza alle nuove generazioni e al mondo della ristorazione: "Perchè se non provi, non lo saprai mai - sostiene Giuseppe".

Da fine agosto, se il cronoprogramma dei lavori sarà rispettato, potrete tornare a gustare la pizza di Capone in via Fosso Santa Lucia, (ex Segreto di Pulcinella). Un locale a suo immagine e somiglianza che nell'insegna porterà il nome del suo titolare: "Giuseppe Capone Pizzeria". 

Per saperne di più lo abbiamo intervistato approfondendo la storia di un giovane e talentuoso pizzaiolo e svelarvi, in anteprima, qualche novità sul locale che ambisce a diventare un punto di riferimento per gli amanti della tonda dal cornicione alto e i topping originali e stuzzicanti. 

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L'intervista 

Giuseppe Capone dopo anni davanti al forno a impastare pizze decidi di sdoppiare il tuo ruolo, non più solo pizzaiolo, ma anche ristoratore e lo fai in uno dei momenti più delicati per l'economia del Paese. Quando hai maturato il desiderio di metterti in proprio?

Credo che ogni pizzaiolo sogni di aver la propria pizzeria. È un pensiero che mi passa per la testa da qualche anno e finalmente ho avuto il coraggio e l'opportunità di fare questo passo. Il periodo non è proprio dei migliori ma se non ci provi non lo saprai mai.

Come è iniziata la tua avventura nel mondo della pizza? Impastavi fin da piccolo? Quali sono stati i tuoi studi e come sei approdato prima alla pizzeria Ragno e poi da Braciami? 

Ho iniziato all'età di 18 anni, lavoravo presso il bar/pizzeria di Carmine Ragno. Grazie a lui ho mosso i primi passi nel mondo della pizza poi successivamente è diventato il mio lavoro, crescendo giorno dopo giorno, studiando e provando, fino ad ottenere il prodotto che immaginavo di realizzare e che ancora oggi cerco di migliorare. Dopo l'esperienza da Ragno sono passato da Braciami e qui ho perfezionato anche i topping avendo una cucina da ristorante a disposizione della pizzeria.

Sei un pizzaiolo che ha scelto di fare prima la gavetta, poi dopo tanti anni di esperienza finalmente un sogno che si avvera. Tuttavia le pizzerie ad Avellino e provincia sono tante, molte chiudono in breve tempo. In cosa si distinguerà il tuo locale e come farà a resistere alla crisi post Covid-19? 

Chi mi conosce sa quanto io ci tenga al prodotto finale, cerco di utilizzare i migliori ingredienti e li scelgo io in prima persona. Mi piace curare tutti i dettagli e cerco di creare il giusto connubio tra gli ingredienti, penso che questo possa fare la differenza e incontrare il gusto del cliente. 

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In questi anni ti sei fatto conoscere in pizzeria, ma anche sui social. In particolare su istangram conti circa 28mila followers. Un bel traguardo. Come ci sei arrivato? 

Ho iniziato nel 2012 ad essere attivo su instagram. Un profilo deve essere sempre attivo, tutti i giorni bisogna pubblicare qualcosa che possa attirare l'attenzione di un potenziale cliente, bisogna dare importanza a tutti, rispondere a tutte le domande, essere presente sempre, io personalmente ci sto anche 3/4 ore al giorno. Lo stesso accade col cliente, il rapporto col consumatore finale è fondamentale. 

Veniamo al menu del tuo nuovo locale in via Fossa Santa Lucia, ci sveli qualche anteprima? Quali sarano i prodotti enogastronomici di punta? Sarà un locale che si ispira alla tradizione napoletana, o ad una pizza più moderna e contemporanea? 

 Porto avanti la mia idea di Pizza cioè moderna e contemporanea. Un cornicione alto, un impasto con biga e lievito e di birra che conta circa 70 ore di lievitazione. Per la mia pizzeria ho puntato molto sulla nostra terra, sono legato a due aziende agricole La Riccia di Contrada e Pierni di San Mango sul Calore, i salumi Giovanniello di Sturno, vini rossi, bianchi e bollicine tutte etichette Irpine, formaggi Irpini e tanti altri ancora.

A quando l'inaugurazione?

Spero di farcela per fine agosto

Grazie. 

Grazie a lei.

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