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Martedì, 17 Maggio 2022
Sapore d'Irpinia

Opinioni

Sapore d'Irpinia

A cura di Rosa Iandiorio

L’Irpinia è una terra di sapori autentici, custode antica di vini pregiati e specialità gastronomiche ricche di gusto. Un luogo incantevole dove sedersi in silenzio per ammirare la sua anima più vera. L'anima di una terra dove per secoli la natura ha scandito i ritmi del tempo, lasciandoci in eredità un patrimonio agroalimentare immenso. È tempo di partire buongustai per riscoprire insieme questo ‘Sapore d'Irpinia’

Sapore d'Irpinia Montella

Caciocavallo Impiccato versione street food: ci pensa Simone col suo carretto

Simone Pizza ambasciatore d'Irpinia a Eatataly

Un carretto proveniente dall’Irpinia nel cuore di Eataly Milano. Per la manifestazione “Street Food all’Italiana”, dal 29 al 31marzo, il caciocavallo impiccato è servito. Ai coltelli e alla brace c’è Simone Pizza, 40enne di Montella. Lui conosce bene le origini di una pratica che poi si è diffusa tra le sagre d’Irpinia diventando quasi un simbolo.”Il percorso che ci porterà a Milano è stato complesso ma stimolante – commenta Simone -. Innanzitutto dovevamo superare degli ostacoli normativi, la brace in strada per esempio. E grazie a delle nostre intuizioni tecniche li abbiamo superati. Poi tutto questo non sarebbe stato possibile senza il supporto di Slow Food, in particolare di Salvatore Ciociola, anche egli montellese e ora trapiantato in Piemonte . Adesso non vediamo l’ora di contribuire a promuovere un prodotto, una tradizione e soprattutto un territorio”.

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Il carretto del caciocavallo impiccato avrà un’ampia rappresentanza delle eccellenze casearie di Montella. Il concept di questa manifestazione, adottato appieno da Simone Pizza, è quello di intrecciare cibo da strada e artigianalità, inventiva e peculiarità delle varie aree del Paese. “Eataly chiedeva questo – continua l’imprenditore – e sarò felice di raccontare Montella e l’Irpinia. Parlerò di gastronomia ma anche delle nostre montagne. Montella e i Picentini sono un luogo incredibile, contengono una ricchezza che è data soprattutto dall’acqua e dagli alberi, quindi le sorgenti e i boschi. L’arte casearia, la cura dei castagneti e la lavorazione della castagna sono elementi paralleli rispetto a uno straordinario patrimonio naturalistico che va narrato a chi non conosce la nostra terra. Il contesto Eataly sarà un’occasione ideale“.

E durante la manifestazione Simone parlerà pure delle origini dell’impiccagione del caciocavallo, oggetto di curioso dibattito in Irpinia. “Ci sono tante versioni e opinioni. Però penso di avere qualche notizia attendibile – sorride -. Fu una scoperta in una gita in montagna fatta da un gruppo di amici. Qualcuno pensò bene di appendere il caciocavallo invece di tagliare la fetta e metterla sulla griglia. Solo un protocollo di inizio 2000 certifica l’origine dell’impiccato. Naturalmente in una sagra di Montella. Tutta l’Irpinia – chiude – vanta prodotti fantastici, ma dobbiamo pur dare a Montella ciò che è di Montella. Lasciare il caciocavallo appeso sulla brace per gustarlo sul pane abbrustolito è una genialata che nasce tra queste montagne, in una comunità che è legatissima al bosco e che vive la natura in un legame fortissimo“.

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