Giovedì, 18 Luglio 2024
Sapore d'Irpinia

Sapore d'Irpinia

A cura di Rosa Iandiorio

L’Irpinia è una terra di sapori autentici, custode antica di vini pregiati e specialità gastronomiche ricche di gusto. Un luogo incantevole dove sedersi in silenzio per ammirare la sua anima più vera. L'anima di una terra dove per secoli la natura ha scandito i ritmi del tempo, lasciandoci in eredità un patrimonio agroalimentare immenso. È tempo di partire buongustai per riscoprire insieme questo ‘Sapore d'Irpinia’

Sapore d'Irpinia Vallesaccarda

A casa Oasis il talento di due grandi donne: in scena la raffinatezza di Fischetti e Scarsella

Secondo capitolo della rassegna gastronomica "Irpinia Femminile Plurale". Ad accompagnare il menu degustazione i vini di Rosanna della Cantina I Favati

 “Irpinia Femminile Plurale" è il titolo della cena a 4 mani andata in scena a Vallesaccarda, da Oasis Sapori Antichi.

Michelina Fischetti, padrona di casa, e Sara Scarsella, chef del ristorante Sintesi, entrambe premiate con una Stella Michelin, hanno firmato il menu del secondo capitolo della rassegna gastronomica promossa e sostenuta dall'associazione "Territoria". 

La rinomata community, presieduta da Alan Ducasse, può contare tra le proprie fila su queste due donne che hanno fatto dell'etica e della sostenibilità il proprio testamento culinario. Preservare la biodiversità, ridurre le emissioni di gas e benessere dei collaboratori sono infatti i temi cardine di "Territoria", principi di cui i ristoranti Oasis, a Vallesaccarda, e Sintesi, ad Ariccia, si sono fatti interpreti per diffondere la cultura del buono nel rispetto del pianeta e delle nuove generazioni.

E infatti a fare da collante tra Sara e Michelina è stata proprio la vicinanza tra i principi etici che ha permesso a due stili di cucina differenti di incontrarsi armonicamente in una sinfonia di sapori, espressione di una filosofia elaborata secondo gli stilemi del recupero, della tecnica e della bellezza. 

Ma "Irpinia Femminile Plurale" è al contempo un evento che vuole celebrare le donne della ristorazione, perché il talento non ha genere, piuttosto una sensibilità spiccata per la protezione della materia prima, evidente in Michelina così come in Sara.

Michelina Fischetti-2

"Le dinamiche che ci sono rendono difficilissimo, per una donna, sfondare in questo settore. Tempi, organizzazione: non è facile conciliare la famiglia con un lavoro come la ristorazione - spiega Michelina Fischetti - ma donne come me o come Sara sono l'esempio che è possibile. E poi diciamolo, noi donne abbiamo una grande capacità di adattarci e risolvere i problemi, siamo precise, sappiamo fare mille cose contemporaneamente, abbiamo cura dei dettagli e delle persone e questo si evince anche nella gestione della brigata".

"Purtroppo se la cucina domestica è ad appannaggio delle donne, nelle cucine dei ristoranti sono presenti in percentuali decisamente irrisorie - le fa eco Sara Scarsella - ma le cose fortunatamente si stanno evolvendo. Iniziative come "Femminile Plurale" rimarcano il cambiamento ed evidenziano la sensibilità di noi chef nel rispettare una certa etica come ad esempio portare gli sprechi al minimo. Io personalmente porto avanti una cucina estremamente naturale, importantissima è la presenza dei vegetali, molti dei quali provengono dall'orto di proprietà". 

Il 4 mani ha visto le due protagoniste in prima linea nel ribadire il primato delle eccellenze locali con due filosofie culinarie affini nell'essenza, diverse nella forma. Stili in cui è visibile un forte legame con i prodotti del proprio territorio, plasmati con tecnica e personalità.

Ph. Nico Boccia-11

Al loro fianco un'altra 'passionaria': Rosanna Petrozziello, dell'azienda vitivinicola i Favati, che ha esaltato la degustazione con i suoi vini Docg pluripremiati dalle principali guide di settore: il Fiano Di Avellino Pietramara e il Taurasi TerzoTratto.

Ad unire queste tre donne un grande rispetto per le radici declinate con estro a tavola, nel caso di Sara e Michelina, in cantina per Rosanna.

Sara, Michelina, Rosanna, ciascuna nel proprio ruolo, ci hanno regalato uno spettacolo enogastronomico interessante e mai banale, coadiuvate, ovviamente, dalla grande squadra di casa Oasis che nell’arte dell'ospitalità è maestra da oltre un trentennio.

Foto di Nico Boccia-7

LA DEGUSTAZIONE

Michelina e Sara hanno messo in campo le loro attitudini dando vita ad un divertente gioco di creatività e piacevolezza. Rosanna con la scelta delle etichette ha esaltato il carattere deciso dei piatti, le nuances delle portate e più in generale la filosofia culinaria.

L'amore per l'ingrediente, come un richiamo primordiale, ha dato voce ad un percorso sensoriale espressione di un dialogo avvincente tra due chef di diverso background, in cui ognuna ha portato con sé il proprio stile, la propria esperienza e la propria passione.

Ph. Nico Boccia-12

In una melodia di sette portate si sono dimostrate due validissime direttrici di orchestra mettendo in risalto tutta la femminilità e la saggezza tipicamente "rosa": dalla sublimazione del prodotto sempre protagonista, alla cura dell’aspetto estetico fino all'equilibrio del piatto. 

I PIATTI 

Zeppola di patate e baccalà con scapece di zucchine e menta

Ph. Nico Boccia-2

Cardoncello di grotta, fondo di fungo e crème fraîche 

Ph. Nico Boccia-3

Orzo, formaggio di bufala, finocchietto selvatico e tartufo scorzone irpino

Ph. Nico Boccia-4

 Paccherotti, pomodorini al barbecue, stracciata di mucca

Ph. Nico Boccia-5

 Piccione alla brace ed erbe di campo accompagnato da una tartelletta con i fegatelli e un mini hamburger

Ph. Nico Boccia-6

 Crembrùlèe alla pannocchia e gelato al rosmarino 

Ph. Nico Boccia-7

Piccola pasticceria 

Ph. Nico Boccia-8

Dal caveau

Taurasi Docg TerzoTratto 2015 I Favati 

Fiano di avellino Docg PietraMara 2022 I Favati

Ph. Nico Boccia-9

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