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Salute

Giornata della prematurità: il mondo in viola per i piccoli "guerrieri"

In Italia sono oltre 30.000 i neonati che vengono alla luce prima del termine previsto: il claim della campagna di sensibilizzazione di quest'anno è "L'abbraccio di un genitore: una terapia potente"

L'attesa e poi la nascita di un figlio rappresentano per un genitore eventi che racchiudono momenti di gioia indimenticabili fin dal primo secondo in cui viene annunciata la gravidanza. Ma non per tutte le famiglie è così. A volte, purtroppo, ad un certo punto della gestazione la felicità viene messa in crisi da complicanze impreviste, che possono riguardare la madre o il feto, per cui il parto viene anticipato. Ha inizio così, sfortunatamente, un percorso fatto di salite e di giorni carichi di preoccupazione in cui i neo genitori vivono attendendo il giorno in cui potranno lasciare l'ospedale con in braccio il proprio figlio, sano e cresciuto di qualche grammo grazie al lavoro dei medici. Pronti e desiderosi di fargli scoprire il lato bello della vita, quello che li aveva spinti a concepirlo: il lato dell'amore. Con la speranza che il proprio figlio abbia superato e vinto l'unica battaglia della sua vita.

In Italia 30mila bambini nascono prima della 37esima settimana di gravidanza

Nel mondo, un bambino su dieci nasce prima della 37esima settimana di gestazione; in Italia sono oltre 30.000 i neonati che vengono alla luce in anticipo, numero che corrisponde al 6,9% delle nascite complessive. Fragili, ma allo stesso tempo costretti a lottare fin dalle prime ore di vita, i neonati prematuri non hanno ancora maturato del tutto organi e apparati e, quindi, vengono ricoverati nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale per ricevere assistenza e cure dedicate, con personale medico ed infermieristico altamente specializzato e le più moderne attrezzature. Durante questo percorso verso la guarigione, è fondamentale tanto il lavoro dell'équipe medica quanto la costante vicinanza di mamma e papà. Per questo motivo, la Giornata mondiale della prematurità 2022, che ricorre il 17 novembre di ogni anno, è dedicata all'importanza del contatto pelle a pelle tra genitori e prematuro. Il claim scelto per la campagna di sensibilizzazione è "L'abbraccio di un genitore: una terapia potente!" perchè è stato comprovato che il calore e la presenza dei genitori rappresenta un elemento imprescindibile nella cura dei bambini nati pretermine.

"L'abbraccio di un genitore: una terapia potente!"

Negli anni scorsi, in occasione del 17 novembre, per accendere i riflettori sulla prematurità Comuni ed ospedali si illuminavano di viola, colore simbolo della giornata: nel 2021 sono stati quasi 400 i punti colorati di viola in tutto il nostro paese. Ma quest'anno, per via della crisi energetica, la situazione è cambiata. Si è deciso, infatti, di cambiare rotta e dare un segnale diverso per questa edizione chiedendo di spegnere le luci di un monumento o edificio storico. Inoltre, in alcuni comuni italiani oggi alle ore 17:17 ci sarà una sorta di flash mob degli abbracci: a casa, per strada, ovunque, ci si fermerà per dare e ricevere un abbraccio.

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