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Martedì, 29 Novembre 2022
Alimentazione

World Pasta Day, oggi si celebra il simbolo della cucina italiana e della dieta mediterranea

Secondo un’elaborazione del centro studi di Confagricoltura, il Bel Paese è il maggior produttore di pasta con 3,6 milioni di tonnellate l’anno, per oltre il 60% esportata

Oggi, 25 ottobre 2022, si celebra la Giornata mondiale della pasta, espressione del Made in Italy nel mondo e alimento gustoso e nutriente, cardine della dieta mediterranea.

Inaugurata nel 1998, l'iniziativa ha l'obiettivo di promuovere e divulgare le caratteristiche di un prodotto divenuto un'icona del Bel Paese, riconosciuto anche come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO. La giornata dedicata alla pasta è nata anche con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica per quanto riguarda uno stile di vita corretto e un'attenzione maggiore verso l’ambiente, seguendo una sana alimentazione.

3,6 milioni di tonnellate di pasta all'anno prodotte in Italia

L'Italia è il maggior produttore di pasta con 3,6 milioni di tonnellate l’anno, per oltre il 60% esportata. Secondo un’elaborazione del centro studi di Confagricoltura, la coltivazione di frumento duro nel nostro Paese copre 1,26 milioni di ettari di superficie ed è la coltura più estesa in Italia, con una produzione raccolta totale di oltre 3,9 di tonnellate. Tra le regioni con maggiore presenza degli ettari coltivati a grano duro rispettivamente Puglia (344.700 ettari e 688mila tonnellate di produzione raccolta); Sicilia 272.405 ettari e 813mila tonnellate) e Basilicata (115.236 ettari per 321mila tonnellate), spiccano nella “top five” delle regioni italiane di produzione anche Emilia Romagna e Marche che, rispettivamente con 85mila e 90 mila ettari, producono 375mila e 467mila tonnellate di frumento duro.

"Top five" delle regioni produttrici di grano duro

(Elaborazione Confagricoltura su dati Istat)

Prod. Raccolta

(tonnellate)

    Sicilia

812.905

20,6%

    Puglia

687.700

17,5%

    Emilia-Romagna

466.937

11,9%

    Marche

375.112

9,5%

    Basilicata

320.578

8,1%

Italia

3.939.639

100,0%

Prod. Raccolta

Superficie

    Puglia

344.700

27,3%

    Sicilia

272.405

21,6%

    Basilicata

115.236

9,1%

    Marche

89.784

7,1%

    Emilia-Romagna

84.669

6,7%

Italia

1.262.844

100,0%

Tipologie e formati di pasta

La produzione di pasta include diverse tipologie e formati, dai più tradizionali a quelli più moderni. Si va dalla pasta secca, che viene realizzata con farina di semola di grano duro o farina integrale e poi fatta essiccare per lungo tempo, alla pasta fresca che viene impastata con acqua e farina di grano tenero per poi essere pronta per la cottura in acqua bollente.

Abbiamo, inoltre, diversi formati di pasta con superfici lisce o rigate: le paste lunghe come i celebri spaghetti e le tagliatelle; le paste a "nidi" come le gustose pappardelle, realizzate con o senza uova, le paste ripiene come ravioli e tortellini. Ma sono le paste corte quelle che primeggiano in termini di formati: orecchiette, penne lisce o rigate, mezze maniche, rigatoni, farfalle.

Ogni formato si presta ad un'infinità di condimenti: il gustoso sugo al pomodoro, il tradizionale ragù alla bolognese, il profumato pesto alla genovese, il sugo di pesce o la combinazione con un mix di verdure per i vegetariani, i vegani e anche per coloro che desiderano mangiare un piatto semplice e leggero.

I valori nutrizionali

Che sia fresca o essiccata le calorie della pasta si aggirano attorno alle 340 kcal, secondo le tabelle del CREA:

  • Acqua (g): 10.8
  • Energia (kcal): 341
  • Proteine (g): 13.5
  • Lipidi (g): 1.2
  • Colesterolo (mg): 0
  • Carboidrati disponibili (g): 72.7
  • Amido (g): 64.1
  • Zuccheri solubili (g): 2.2.

Fonte di carboidrati e secondariamente di proteine, la pasta è un alimento dal profilo organolettico eccellente. Al suo interno, in particolare la versione integrale, contiene fibre, sali minerali e vitamine. Se consumata nelle giuste quantità e senza eccedere con i condimenti, la pasta non è nemico della linea. Ha un buon indice di sazietà, soprattutto se integrale, e può costituire un piatto ben bilanciato dal punto di vista nutrizionale se associato ad una fonte di proteine e di vegetali. Un errore da evitare? Mangiare nello stesso pasto un’altra fonte di carboidrati come pane, patate o frutta.

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