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Sabato, 15 Giugno 2024
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Verso gli Stati Generali delle aree interne: "Tre giorni di dialogo, arricchimento e approfondimenti tematici"

Nella sala stampa della Camera dei Deputati è stata illustrata l'iniziativa nata da un’idea di Diego Guerriero, in programma ad Avellino dal 15 al 17 giugno 2023

Gli Stati Generali delle Aree Interne, in programma ad Avellino dal 15 al 17 giugno, sono stati presentati questo pomeriggio alla Camera dei Deputati per accendere i riflettori sui territori interni della Campania. Sono intervenuti il deputato irpino del Partito democratico, Tony Ricciardi, il presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, il consigliere comunale Diego Guerriero, la coordinatrice del Comitato scientifico Angela Cresta e Marco Trulli, responsabile nazionale cultura ARCI.

Gli Stati Generali delle Aree interne è un'iniziativa nata dall'intuizione del consigliere provinciale e comunale Diego Guerriero con l'obiettivo di promuovere una riflessione sulle sfide che le aree interne campane devono affrontare, nonché sulle opportunità che possono derivare dalla valorizzazione delle risorse locali. Una tre giorni organizzata attraverso otto tavoli tematici legati dal tema della sostenibilità - istruzione, sanità, mobilità, il riabitare, cultura e turismo, welfare e lavoro, innovazioni e impresa - coinvolgendo i partecipanti in un'esperienza di confronto e di costruzione di soluzioni concrete che daranno vita ad un manifesto programmatico.

Guerriero: "Le aree interne devono rappresentare delle opportunità e non luoghi a sé stanti e distanti"

"Questa iniziativa - ha spiegato l'ideatore Diego Guerriero - pone al centro l'idea di riflettere per i nostri territori, riflessioni che derivano dalla certezza di avere un grande paese con dei grandi territori e le aree interne devono rappresentare delle opportunità e non solo dei luoghi a sé stanti e distanti. Dobbiamo creare congiunzioni con le grandi città, occuparci di una strategia che consenta di collegarle meglio e preoccuparci del fenomeno dello spopolamento. A farlo devono essere tutti i portatori di interesse, tra questi vi sono gli amministratori i quali hanno a mio avviso un'enorme responsabilità. La politica deve offrire proposte concrete per migliorare le condizioni di un territorio che subisce tante penalizzazioni. Abbiamo la necessità di migliorare le performance. Spero che tanti amministratori, imprese e cittadini vogliano partecipare e che le nostre istanze arrivino al Governo nazionale e regionale".

“Il comitato scientifico è stato pensato nell'ottica della multidisciplinarità - ha affermato Angela Cresta - cercando di coinvolgere l'associazionismo e le istituzioni. L'evento sarà un momento di dialogo e trasferimento di buone prassi sviluppate altrove che possano essere uno stimolo per il nostro territorio. Un processo di partecipazione dal basso, di lettura del territorio e di ripensamento delle aree interne. Siamo consapevoli che, facendo tesoro dell'approccio SNAI e del PNRR, sul nostro territorio le comunità e gli attori locali esprimono il bisogno di creare nuove relazioni territoriali e costruire nuove economie nel rispetto delle diversità territoriali".

Il 15 giugno, il primo giorno dell'iniziativa, vuole essere una presentazione generale ai lavori, una introduzione tematica alle questioni che si andranno ad approfondire successivamente. Il secondo giorno è quello del confronto e della condivisione in cui i partecipanti lavoreranno al tema scelto in fase di registrazione con l’aiuto di esperti e di facilitatori, partendo da best pratice nazionali e/o internazionali. Nell'ultimo giorno, il 17 giugno, gli esperti/facilitatori presenteranno i risultati dei singoli tavoli per tirare le somme e definire il documento programmatico.

Buonopane: "Mi auguro che ci sia una grande partecipazione"

"Questo progetto, così come mi era stato presentato dal consigliere Guerriero, mi ha affascinato e motivato subito - ha affermato il presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane - mi piace l'approccio e l'idea che ci sia tanto coinvolgimento perché si mettono insieme più competenze e si focalizza l'attenzione su più tematiche per cercare di risolvere le problematiche esistenti. Sarebbe stato opportuno realizzare questo tipo di progetto qualche anno fa perché abbiamo portato avanti un discorso molto lento dove è mancata una reale condivisione, infatti la SNAI sconta questo problema ovvero sono pochi i risultati raggiunti. Mi auguro che agli Stati Generali ci sia una grande partecipazione: sono più di duecento le iscrizioni. Sono sicuro che verrà fuori tanto materiale e spero che la prima edizione non sia l'ultima. Finché sarò in Provincia supporterò questo tipo di iniziative".

Festa: "L'Irpinia è un territorio pronto a raccogliere nuove sfide ma occorre maturare una strategia unitaria"

"Gli Stati Generali costituiscono una grande opportunità per il nostro territorio - ha dichiarato il sindaco di Avellino, Gianluca Festa - abbiamo finalmente una classe dirigente giovane, con una mentalità nuova e innovativa in grado di sedersi ad un tavolo e ragionare. Disponiamo anche di una maturità del territorio che dal punto di vista commerciale, turistico e imprenditoriale è pronto a raccogliere nuove sfide. Oggi è il momento di definire una strategia unitaria al di là anche della grandezza dei comuni che si rappresentano perché tutta l'Irpinia è un valore aggiunto. Abbiamo anche l'opportunità di attuare questa strategia grazie ai finanziamenti, che non mancano. L'Irpinia potrebbe essere un hub turistico campano perchè c'è una nuova frontiera turistica, più slow e godereccio, che guarda alle aree interne".

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