rotate-mobile
Attualità

Vaccino russo, quando e quante dosi arriveranno in Campania

Cinquecentomila dosi all'ok di Aifa, poi 3 milioni di dosi nei tre mesi successivi con la possibilità si opzionare altre 3 milioni dosi. Ma l'approvazione deve avvenire in 4 mesi o il contratto decade

Il contratto con la Regione Campania per la fornitura di Sputnik è "pienamente a norma" e prevede che "dopo l'approvazione di Ema o Aifa, entro le due settimane successive, arrivino 500mila dosi. Tre milioni di dosi nei tre mesi successivi con la possibilità si opzionare altre 3 milioni dosi. Il costo è di 8 dollari e mezzo, lo stesso di Pfizer. Ma, se subentra un accordo interstatale, il prezzo viene adeguato automaticamente a quello interstatale". Così Vincenzo De Luca, ospite di Porta a Porta, è entrato nel dettaglio della vicenda Sputnik.

"Approvazione al massimo in 4 mesi o decade il contratto"

"Noi – ha precisato il governatore della Campania – siamo vincolati da normativa comunitarie a non fare contrattuazioni con aziende contrattualizzate dall'Europa, cioè Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Jhonson&Jhonson. Per le altre non c'è nessun vincolo. Abbiamo fatto una gara in base alle norme del codice dei contratti e ha risposto l'azienda di Sputnik. Se in quattro mesi abbiamo l'approvazione di Ema o Aifa si va avanti, altrimenti decade il contratto. Non c'erano ostacoli e non ci sono a dotarsi di altri vaccini al di fuori di quelli contrattualizzati. Se subentrasse lo Stato in questo contratto per me andrebbe bene, non abbiamo nessun problema". "Per valutare Pfizer ci sono volute tre settimane – ha aggiunto ancora – allora Ema o Aifa facciano una valutazione di Sputnik o di altri vaccini, ma che sia in tempi adeguati all'emergenza. Non possiamo perdere sei mesi per una valutazione".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vaccino russo, quando e quante dosi arriveranno in Campania

AvellinoToday è in caricamento