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Giovedì, 19 Maggio 2022
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Terza dose anche ai giovani dai 12 ai 15 anni, parte l'esame Ema

Al via gli studi dell'Agenzia dopo la domanda della Pfizer. L’avvertimento dell’Ecdc: “I dati sul booster per i più giovani vanno riesaminati attentamente”

L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha iniziato a valutare la domanda per l'uso della terza dose del Comirnaty, il vaccino di BioNTech/Pfizer, negli adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni. Lo ha annunciato l’Ema in una nota nella quale si ricorda che “è in corso anche una valutazione negli adolescenti più grandi, di età compresa tra i 16 e i 17 anni”. Entrambe le valutazioni hanno ad oggetto la richiesta delle case farmaceutiche Pfizer e BioNTech, che hanno sviluppato il vaccino più somministrato nell'Unione europea.

La terza dose di vaccino Pfizer attualmente può essere somministrata ai soli soggetti di età pari o superiore ai 18 anni, ha ricordato oggi l’agenzia Ue. La novità è dunque l’analisi avviata dal Comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema che “effettuerà una valutazione accelerata dei dati presentati dalla società che commercializza Comirnaty”, ovvero Pfizer/BioNTech, “compresi i risultati delle prove reali provenienti da Israele”. L'esito della valutazione arriverà “a tempo debito”, hanno garantito gli esperti. 

L’annuncio dell’Ema è arrivato nello stesso giorno in cui l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha diffuso i dati raccolti fino al 30 gennaio 2022 sulla vaccinazione degli adolescenti. Nell’Unione europea, più della metà degli adolescenti di età compresa tra i 10 e i 17 anni non ha ancora completato il ciclo primario di vaccinazione anti-Covid, hanno fatto notare gli esperti Ue. Il tasso di immunizzazione aumenta al 70,9 per cento se si prende in considerazione la sola fascia tra 15 e 17 anni e crolla al 34,8 per cento se si guarda ai soli giovanissimi di età compresa tra 10 e 14 anni. “Sebbene il rischio di ricovero, ricovero in terapia intensiva e decesso rimanga molto basso per i giovani di età compresa tra i 12 e i 17 anni - hanno ricordato gli esperti - il numero di casi in questa fascia di età è stato tra i più alti rispetto a qualsiasi altra fascia di età”. Di qui l’importanza, ribadita dall’Ecdc, di portare a termine la vaccinazione primaria. 

Per quanto riguarda la dose di richiamo negli adolescenti, ha aggiunto il Centro, “i dati preliminari sull'efficacia del vaccino suggeriscono un aumento della protezione contro l'infezione documentata da SARS-CoV-2 rispetto al ciclo di vaccinazione primaria”. Tuttavia, si legge ancora nell’analisi dei dati, “al momento non ci sono informazioni sulla durata della protezione e i dati sul rapporto rischio-beneficio di una dose di richiamo in questa fascia di età dovrebbero essere riesaminati attentamente non appena saranno disponibili”.

Superate le 12 milioni di dosi in Campania

Importante risultato raggiunto in Campania in data odierna. Secondo l'ultimo aggiornamento fornito dalla Regione alle ore 17.30 di oggi, 8 febbraio 2022, è stata superata quota 12 milioni di dosi somministrate.

Complessivamente sono state effettuate 4.678.258 vaccinazioni con prima dose, 4.104.154 con seconda dose e 3.225.858 con terza dose. Le somministrazioni sono state, in totale, 12.008.270.

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