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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
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Teatro in Irpinia, Bellezza: "Occorre rilanciare una seria politica culturale"

Quanto scrive il presidente del Comitato Irpino "Teatro e Cultura"

“Nella provincia di Avellino occorre rilanciare una seria politica culturale teatrale, che restituisca spazio ed adeguata attenzione ad un settore importante per la crescita e la formazione della comunità locale ed in particolare per le nuove generazioni”. Ad affermarlo è il Maestro Raffaella Bellezza, presidente del Comitato Irpino “Teatro e Cultura”.

Il Comitato ritiene che vada ripresa e valorizzata una tradizione presente in passato nel capoluogo, ormai quasi del tutto dimenticata e misconosciuta, guardando con lungimiranza in avanti, aprendosi alle esigenze del tempo, alle tendenze culturali più avanzate e all'innovazione.

E' sotto gli occhi di tutti, purtroppo, che negli ultimi anni si è registrato un arretramento culturale dell'Irpinia e della sua città capoluogo, nonostante gli sforzi di individualità e realtà locali, talvolta anche con il supporto delle istituzioni, che hanno continuato a tenere vivo l'interesse e la proposta nei più diversi ambiti.

Ma è evidente che questo non è affatto sufficiente. Serve una decisa inversione di rotta complessiva, in termini di programmazione, investimenti, organizzazione, qualità della proposta e coinvolgimento del territorio.

Sono innanzitutto gli enti pubblici ad essere chiamati a dare risposte concrete e all'altezza della situazione, con la partecipazione di istituzioni formative, associazioni, professionalità ed imprese del comparto, lavorando insieme ad un percorso che apra nuove prospettive.

In particolare, per ciò che riguarda il Teatro non si può ignorare che c'è molto da fare e che, per varie ragioni, si è disperso un patrimonio di attività realizzate nel tempo, che avevano dato visibilità positiva al contesto di Avellino, con un pubblico sensibile e in grado di offrire significativi riscontri.

Il Comitato Irpino “Teatro e Cultura”, il cui obiettivo statutario è la promozione delle arti teatrali e lo sviluppo culturale del territorio, in sinergia con quanti condividono lo scopo ed in collaborazione con le principali realtà nazionali del settore, considera fondamentale la definizione di una strategia con azioni mirate, che punti alla valorizzazione delle energie e delle strutture locali, creando una rete culturale e teatrale, che abbia il Teatro Gesualdo come fulcro, che guardi alla scena nazionale ed internazionale, ponendosi come riferimento per un ampio bacino regionale ed extraregionale, anche attraverso la definizione di una offerta turistico-culturale.

Una sfida impegnativa, che però non può essere più rinviata, rispetto alla quale il Comitato è intenzionato a dare il proprio contributo, coinvolgendo in primis i cittadini e sollecitando un confronto, franco e produttivo, con le istituzioni.

“È tempo di volontà e non più di tacere - è l'appello che in definitiva lancia Bellezza, a nome del Comitato Irpino “Teatro e Cultura” - o girare per l’ennesima volta le spalle, ma capovolgere il paradigma: spirito territoriale con vocazione regionale, realizzandolo insieme. Tutto proviene dalla storia: madre del nostro presente e futuro. La cultura, l'arte, la tradizione popolare di Avellino e dell’intera Irpinia è pregna di miti e di realtà significative, ma ciò che più colpisce è il nostro variegato patrimonio intellettuale, le contaminazioni geografiche, sociali, linguistiche. Non possiamo restare indifferenti”.

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