Sidigas, il dissequestro non scioglie i principali nodi: per calcio e basket ancora nessun acquirente

Lo scenario dopo la decisione del Gip

Dopo il parziale dissequestro di ieri da parte del Gip (solo 8 milioni del patrimonio di De Cesare, invece dei 97 inizialmente rientrati nel provvedimento) per le squadra Scandone e Avellino Calcio si aprono nuovi scenari. Infatti, nella parte di patrimonio ancora sotto sequestro non rientrerebbero le quote societarie relative ai due club e la cosa potrebbe (il condizionale è d'obbligo, e poi vedremo perché) attirare nuovi acquirenti. E se non dovessero arrivare offerte? Tutto resterebbe nelle mani di De Cesare che, ad ogni modo, dovrà far passare tutte le operazioni per l'esame dei commissari nominati dal Tribunale, salvo che il "piano di rientro" (da presentare entro 60 giorni) possa regalare un po' di libertà al patron biancoverde.

I tifosi di entrambe le compagini sono concordi sul fatto che "De Cesare, te ne devi andare", ma al momento offerte di acquisto non se ne registrano. Bisogna chiarire, innanzitutto, che anche un'eventuale offerta dovrà essere presa in esame dai commissari, che potrebbero anche rispedirla al mittente perché non congrua. Inoltre, resta fondamentale anche l'eventuale benestare di De Cesare che resta l'amministratore delle due società (potrebbe anche decidere di non vendere più, per capirci). Altra questione da valutare è la massa debitoria, soprattutto per la Scandone, sulla quale c'è ancora un fitto mistero sul quale presto potrebbe fare chiarezza il Tribunale.

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Volendo fare sintesi, nonostante il parziale dissequestro, ci sono troppi tasselli da mettere a posto e la procedura potrebbe realmente spaventare possibili acquirenti. Per questo, come scritto sopra, il condizionale è d'obbligo. Il dissequestro sostanzialmente risolve tutto, ma allo stesso tempo non risolve niente (se non per il gruppo Sidigas, che non è solo calcio e basket). Un ruolo fondamentale lo giocherà la "massa debitoria", ma fino a quando i numeri non saranno noti ogni ulteriore analisi diventa superflua.

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