Sabato, 13 Luglio 2024
Attualità

Sanremo, la poesia di Franco Arminio letta da Marco Mengoni e Filippo Scotti

Il riconoscimento al poeta irpino

Sul palco del Festival di Sanremo Marco Mengoni, ospite di questa serata finale ha cantato L'essenziale, canzone con cui vinse il Festival nel 2013; ma non solo. Il cantante ha scelto di condividere il palco con Filippo Scotti per leggere una poesia, un modo per comunicare l'importanza della gentilezza, un testo incastonato in un discorso più ampio.

Una poesia di Franco Armino, poeta di Bisaccia. Noto anche come paesologo, Arminio è uno dei poeti italiani contemporanei più conosciuti, ma è anche regista e scrittore oltre la poesia. Autore prolifico, ha pubblicato una trentina di libri, l'ultimo dei quali è "Studi sull'amore" uscito nel gennaio del 2022 e pubblicato da Einaudi, che segue Lettera a chi non c'era, pubblicato, invece da Bompiani. La storia di Arminio è una storia di impegno, soprattutto per la sua Irpinia, lavorando molto per combattere lo spopolamento dell'Italia interna e ha ideato la Casa della paesologia a Bisaccia e il festival La luna e i calanchi ad Aliano.

Il testo della poesia

A un certo punto

devi capire

che il dolore che hai subito

non lo devi subire

all’infinito.
Mettiti in vacanza,
la povera vita adulta
non può pagare a oltranza
i debiti dell’infanzia.
Dichiara finite le tue colpe,
scontata la pena.
D’ora in poi ogni giornata
sarà come prima
ma dentro di te
più netta e vera, più limpida
e sincera.
Tu devi solo la più grande dolcezza possibile
a chi verrà e a chi andrà via.
È festa nel tuo cuore,

festeggia in qualche modo

il cuore degli altri.

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