menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rotondi resta a piedi, la sua auto se la prende Sibilia

Rivisti dal Ministero i programmi di protezione, nonostante le minacce ricevute, l'ex ministro resta senza auto di tutela

 "Se sapevo che bastava un giro sulla mia Mégane gli evitavo il fastidio di andare al governo". Il tweet di Gianfranco Rotondi non lascia dubbi, piuttosto conferma l'indiscrezione raccontata da Carmelo Lopapa su Repubblica.

Dopo che il ministero dell’Interno ha rivisto i programmi di protezione, in particolare per i segretari di partiti, pare che Gianfranco Rotondi, fondatore di Rivoluzione Cristiana e detentore del simbolo Dc, sia rimasto senza auto di Stato. Fino a poco tempo fa l'ex Ministro faceva rientro in città, a causa di una serie di minacce ricevute, a bordo di una Mègane. La stessa auto è stata vista nelle disponibilità del Sottosegretario Carlo Sibilia. Il giornalista Lopapa racconta che il deputato grillino chiamerebbe la Questura della sua città quando deve rientrare nei fine settimana. Da voci di corridoio arriva la notizia, ancora non smentita, che l'automobile a sua disposizione sia la Renault Mégane utilizzata in precedenza da Rotondi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento