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Roots In 2022, Comitato Irpino e Ciociaro esempio di aggregazione territoriale

Allo stand presenti Michele Miscia e Donato Cela per l’Irpinia

Si chiude con gli incontri tra buyers e sellers la due giorni dedicata al turismo delle radici al “Roots in 2022”, la prima borsa internazionale sul tema organizzata dall’Apt Basilicata.

Due giornate intense che hanno visto la prima giornata dedicata agli interventi Istituzionali con la presenza di Enit, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di altre autorità, ed esperti di settore, tra cui le professoresse Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera dell’Università della Calabria e Letizia Sinisi esperta del settore.

Un confronto serrato sulle opportunità del mercato, sulle esperienze ad oggi attive seppur frammentate e sull’importanza di fare rete anche in previsione del prossimo bando del Ministero.

Proprio Marina Gabrieli, coordinatrice nazionale del progetto Turismo delle radici, ha sottolineato il valore delle reti territoriali citando il caso virtuoso dei Comitati Tecnici delle Radici Italiane e nello specifico i Comitati Irpino e Ciociaro. Il primo che vede il Comune di Mercogliano Capofila e altri dieci Comuni in squadra. Tra questi Salza Irpina, Andretta, Aiello del Sabato, Serino, Santo Stefano del Sole, Santa Lucia di Serino, Monteverde, San Michele di Serino, Lacedonia, Cesinali.

Il Secondo Comitato, quello Ciociaro, vede invece Alvito come Comune Capofila con Gallinaro, Roccasecca e Villa Latina a completare la squadra.

«I Comitati delle Radici italiane - dichiara Vincenzo Castaldo Presidente dell’Associazione Glocal Think promotrice della nascita del progetto - sono stati l’unico esempio concreto, in questo evento, di aggregazione territoriale. Abbiamo non solo unito i Comuni di un territorio, di più regioni, ma messo in rete i due Comitati. Vedere allo stesso stand irpini, ciociari e calabresi uniti sotto un unico modello di accoglienza ci basta per capire che siamo sulla strada giusta e tutti i partecipanti alla manifestazione lo hanno apprezzato».

I Comitati, irpino e ciociaro, hanno infatti ospitato anche alcuni Comuni della Calabria che stanno lavorando per la costituzione di un Comitato Calabrese che nasce sul modello di Radici Italiane.

Allo stand presenti Michele Miscia e Donato Cela per l’Irpinia, Loreta Di Fazio e Sonia Fiorini per la Ciociaria e Tiziana Nicotera per la Calabria. A distanza, ma in squadra, Giancarlo dell’Orco per la Toscana, altra regione che sta lavorando sul progetto. Un modello semplice ed inclusivo quello dei comitati che promuove lo sviluppo del territorio e dell’incoming con la consapevolezza che è necessario costruire un’offerta omogenea attraverso le competenze, la formazione e la condivisione.

“Vi aspettiamo a Casa” è stato lo slogan dei Comitati per presentare la propria offerta che mette al centro le persone per un vero turismo etico e sostenibile.

Arrivederci al Roots in 2023 in prossimità del 2024, anno delle Radici, con cui il Ministero ha confermato il suo impegno per promuovere l’Italia nel mondo attraverso le radici.

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