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Alto rischio Covid, Campania in rosso scuro per l'Ecdc

La mappa del centro europeo per il controllo delle malattie non ha effetti sulle regioni coinvolte, ma serve da base agli Stati europei per coordinare restrizioni ai viaggi e lockdown localizzati

L'Italia sempre più a tinte rosso scure. Secondo la mappa epidemiologica aggiornata dall'Ecdc, il centro europeo per il controllo delle malattie, sono diverse le regioni italiane classificate con il rosso scuro, ossia la fascia di rischio più alta per il coronavirus. Si tratta di Campania, Marche, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia, che vanno ad aggiungersi all'Emilia Romagna e alle province autonome di Trento e Bolzano, che erano già di questo colore nelle scorse settimane. L'unica regione in arancione è la Sardegna.

Un cambio 'cromatico' sul territorio italiano che rispecchia l'andamento dell'epidemia nello Stivale: la mappa viene compilata in base al tasso di notifica dei nuovi casi positivi negli ultimi 14 giorni e del tasso di positivi sui test effettuati. Ovviamente, la classificazione del centro europeo per il controllo delle malattie non comporta alcuna modifica alle restrizioni attualmente in atto, si tratta di una mappa aggiornata a livello europeo, che monitora l'andamento della pandemia per aiutare il Consiglio Europeo dell'Unione ad arrivare ad una soluzione condivisa per limitare la mobilità intra-regionale durante l'emergenza sanitaria. Da Malta all'Estonia, passando per Ungheria, Slovacchia e diverse regioni di Polonia, Francia, Germania e Svezia, sono molte le zone in rosso scuro. 

Con il colore rosso scuro, che si aggiunge agli altri già presenti nella mappa (verde, arancione, rosso e grigio), vengono indicati i territori in cui il tasso di notifica di nuovi casi negli ultimi 14 giorni è superiore a 500 persone ogni 100mila abitanti. Le regioni si trovano invece in zona rossa se l'incidenza è tra i 50 e i 150 casi ogni 100mila abitanti e il tasso di positività dei tamponi è superiore al 4% o quando l'incidenza è superiore ai 150 ma inferiore ai 500 casi ogni 100mila abitanti, anche in caso di minore tasso di positività ai tamponi.

La mappa dell'Ecdc non ha effetti sulle regioni coinvolte, ma serve da base agli Stati europei per coordinare restrizioni ai viaggi e lockdown localizzati, ma non ha nulla a che vedere con la divisione in zone gialle, rosse e arancioni in vigore in Italia. Nella giornata di domani è attesa la nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, che potrebbe contenere diversi cambiamenti.

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