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Caro bollette, continua la protesta dei negozianti: "Se è necessario andremo a Roma"

Le parole di Carmine Gaeta, titolare di un'attività commerciale in Viale Italia, in prima linea nella battaglia incominciata dalla categoria per chiedere al Governo misure urgenti di contrasto al caro vita

Continua la protesta dei commercianti irpini in crisi economica a causa dell'aumento dei costi di energia elettrica, gas e materie prime. La categoria, una delle più colpite dal caro bollette, sta organizzando una nuova manifestazione pubblica  per dare voce ancora una volta alle proprie problematiche.

Caro bollette, i negozianti tornano in piazza: "Se è necessario andremo a Roma" (Foto di Vinicio Marchetti)

"Tanti giovani, sommersi dai debiti, sono costretti a chiudere le attività"

"Tutti ci dicevano di aspettare l'insediamento del Governo ma, mentre loro discutono per le poltrone, noi stiamo morendo di fame - afferma a gran voce Carmine Gaeta, negoziante avellinese in prima linea nella battaglia contro il caro vita - tanti giovani, che hanno stipulato dei finanziamenti per l'apertura delle loro attività, ora si ritrovano a dover chiudere le serrande e a fare i conti con i debiti. Una realtà che riguarda Avellino ma non solo. I politici, che sono scesi in campo per le elezioni chiedendo i voti porta a porta, potrebbero rivolgere un appello a tutti coloro che li hanno votati affinchè si uniscano alla nostra prossima protesta". 

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