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Rifiuti, dimezzata la spesa per la frazione organica: "Importante risultato per comuni e famiglie"

Tra le altre azioni svolte dalla società IrpiniAmbiente per migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti vi è l'intervento di adeguamento per la messa in esercizio della seconda linea dello stir e il taglio delle spese delle consulenze

Importanti novità in merito al ciclo integrato dei rifiuti arrivano da Palazzo Caracciolo. Il Presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane, e l’amministratore unico di IrpiniAmbiente Spa, Claudio Crivaro, hanno annunciato un risultato ottenuto in questi giorni: il dimezzamento delle spese per quanto concerne la frazione organica.

Buonopane: "In due anni avremo un risparmio di 7 milioni di euro"

"Irpiniambiente - spiega il presidente Buonopane - pagava per questo servizio 200 euro a tonnellata, 35mila all'anno. Siamo stati in grado di dimezzare la spesa, questo significa che i comuni e quindi le famiglie pagheranno intorno ai 100 euro. Ciò porterà ad un risparmio di 7 milioni di euro nel giro di due anni".

Taglio delle spese di consulenza e messa in esercizio della seconda linea dello stir

Un'altra importante azione della società IrpiniAmbiente riguarda l'intervento alla seconda linea dello stir: "Da tempo - continua Buonopane - funzionava solo una linea e occorreva un intervento di adeguamento per la messa in esercizio, che per molto tempo non è stata fatta portando alla perdita di una commessa di 2 milioni di euro all'anno". 

L'amministratore unico Claudio Crivaro ha provveduto anche ad effettuare il taglio di una serie di spese di consulenze tra cui quelle legali: "Ogni spesa ricade sulla gestione e quindi sulla tari. Al netto di quello che sarà il futuro, abbiamo intrapreso un percorso importante perché Irpiniambiente possa gestire al meglio il ciclo integrato dei rifiuti".

"Irpiniambiente è un unicum nel quadro regionale - sottolinea - una società interamente pubblica che gestisce sia l'impiantistica sia la raccolta. A settembre dello scorso anno ho revocato il management perché ho immaginato che fosse necessario invertire la rotta nella gestione. Ringrazio la disponibilità che mi è stata data dal dottor Claudio Crivaro perché occorreva qualcuno che avesse esperienza nel campo dei riifuti. Da quella scelta sono passati cinque mesi, che non sono stati facili alla luce della discussione in atto rispetto al futuro del ciclo integrato dei rifiuti. Intanto, noi continuiamo a lavorare per migliorare il servizio, la sua qualità e l'economicità" conclude.

Crivaro: "Siamo entrati in linea con l'andamento del mercato del settore dei rifiuti differenziati"

"Il fatto importantissimo è che siamo entrati in linea con l'andamento del mercato nel settore dei rifiuti differenziati e ne abbiamo colto le opportunità che offre - afferma l'amministratore unicio di IrpiniAmbiente, Claudio Crivaro - con un bando di gara pubblicato a fine dicembre 2022, dopo un'attenta analisi dell'andamento dei prezzi, siamo riusciti con un prezzo di base d'asta di 109 euro che si è visto ulteriormente ridurre del 18% in sede di offerta. Due giorni fa ho aggiudicato la gara all'operatore economico, che ha offerto la cifra di 88 euro a cui vanno aggiunti i costi amministrativi e di sicurezza. Stiamo portando avanti anche progetti di ammodernamento dello stir di Pianodardine per renderlo più efficiente dal punto di vista energetico e della produttività con lo scopo di attrarre lavoro" conclude. 

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