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Rientro in classe, ma non per tutti: i sindaci irpini che hanno prorogato la chiusura

I governatori non possono prorogare la chiusura ma isingoli comuni hanno la possibilità di valutare, sulla base degli interessi e della situazione sanitaria presente, ordinanze specifiche in merito

Scuole aperte da mercoledì 7 aprile fino alla prima media anche in zona rossa, fino alla terza media in zona gialla e arancione, dove le scuole secondarie di secondo grado potranno restare aperte con forme flessibili e miste tra presenza e didattica a distanza tra il 50 e il 75%. Sono le linee guida definite dal decreto del governo del 1° aprile.

La novità è che i governatori non possono decidere autonomamente se chiudere le scuole, tuttavia i singoli comuni hanno possibilità di valutare, sulla base degli interessi e della situazione sanitaria presente, ordinanze specifiche in merito.

Le ordinanze dei Comuni 

In Irpinia sono già quattro i sindaci che hanno firmato per lo stop alla ripresa delle attività didattiche in presenza. Di tratta di Serino, Montemiletto, Santa Lucia di Serino ed Avella. Qui i sindaci a causa della situazione epidemiologica ancora allarmante hanno optato per la DAD. Dunque in questi comuni le scuole resteranno chiuse ad oltranza fino al miglioramento dei contagi.

La situazione ad Avellino

Ad Avellino invece la scuola riparte. Festa ha confermato la riaperture per mercoledi' fino alla prima media: “Comprendo ovviamente eventuali preoccupazioni dei genitori, ma al momento dal punto di vista sanitario non ci sono le condizioni per tenere le scuole chiuse – spiega Festa - Manterremo altissima l’attenzione, ma auspico che gli istituti possano restare aperti anche nelle prossime settimane. Attualmente ci sono le condizioni per tornare a scuola in sicurezza”.

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