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La Rianimazione dell’Ospedale “Moscati” apre le porte ai parenti dei pazienti

Fascia oraria allargata per le visite in terapia intensiva

Un punto di incontro tra le cure assistenziali intensive e la presa in carico della persona in tutte le sue dimensioni, inclusa quella psicologica e relazionale: l’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino apre le porte ai familiari dei pazienti, inaugurando la cosiddetta “Rianimazione aperta”. Rispettando alcune regole necessarie per tutelare la salute e la privacy dei degenti, parenti e amici potranno stare quasi ininterrottamente accanto ai ricoverati. I dettagli dell’iniziativa saranno illustrati domani, martedì 3 dicembre, alle ore 11, in una conferenza stampa che si terrà nell’aula multimediale della Città Ospedaliera (primo piano, settore B, sala attigua all’aula magna). All’incontro con gli organi di informazione parteciperanno il Direttore Generale dell’Azienda “Moscati”, Renato Pizzuti, il Direttore Sanitario, Rosario Lanzetta, il Direttore Amministrativo, Germano Perito, e il Responsabile dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione, Angelo Storti.

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