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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Quanti sono davvero gli italiani positivi: le stime vanno da 1,5 milioni a 6 milioni

Due milioni secondo i numeri ufficiali. Ma da una parte è saltato il tracciamento di fine isolamento (quindi mezzo milione va sottratto), dall'altra c'è un gran numero di asintomatici o paucisintomatici che non fa il test

I numeri ufficiali dicono che oggi in Italia ci sono 2.004.597 di persone positive al Covid, 60.618 in più del giorno primo. Al passo di 100mila nuovi casi, il numero - anche al netto delle guarigioni - è destinato ad aumentare considerevolmente. Il tracciamento dei casi è in grande crisi, in molte regioni proprio saltato. Basti pensare che ci sono decine di migliaia di cittadini, se non centinaia di migliaia a sentire alcuni esperti, che hanno il tampone negativo ma si trovano ancora in isolamento. A 21 giorni dalla prima positività si esce automaticamente dall’isolamento, senza bisogno di fare il tampone, quindi tutti coloro che hanno ricevuto la diagnosi prima del 20 dicembre non entrano nel numero degli attualmente positivi.

Qual è dunque il numero reale degli attualmente positivi? "Non è possibile che praticamente nessuno dei 2 milioni di italiani che è risultato infetto dopo il 20 dicembre non sia stato ancora liberato - dice a Repubblica l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco - È evidente che è saltato il tracciamento. Può darsi che molti siano già fuori di casa ma il sistema non li abbia ancora eliminati dal conto dei positivi".

Quel numero, 2 milioni, comprende persone che non hanno ancora ricevuto dall'azienda sanitaria locale il certificato che interrompe la quarantena oppure non hanno avuto il rinnovo del Green Pass da parte del ministero alla Salute. Di fatto sono bloccati in casa, non possono andare a scuola o lavoro.

Come fare per avere dunque un numero credibile dei positivi al virus? Prendere in considerazione solo i contagiati negli ultimi dieci giorni, suggerisce Lopalco. facendo così, il numero dei contagiati scende a poco meno di un milione e mezzo (mezzo milione dunque in meno dei numeri ufficiali).

C'è un grosso punto di domanda, però. Con una variante contagiosa e dilagante come Omicron, molti scienziati ritengono che i positivi scoperti sono molti meno di quelli reali: sono tanti i casi asintomatici, sono tante le persone che non fanno alcun test se hanno sintomi paragonabili a quelli di un raffreddore. In quest'ottica Carlo La Vecchia, dell’Università di Milano, ipotizza che il numero reale degli infetti sarebbe triplo rispetto a quello attuale, cioè tra i 4,5 e i 6 milioni di italiani: "Al risultato arrivo dimezzando la positività ai tamponi, comunque siamo sempre lì, gli italiani contagiati potrebbero essere un decimo del totale. Una delle ragioni della sottostima dei numeri è nei problemi del tracciamento. Se non si vanno a cercare i contatti, si trovano infatti meno nuovi positivi. Anche i paucisintomatici, che magari hanno solo due giorni di raffreddore, in questi momenti difficili non fanno il test".

Non è un problema così grave il fatto di non conoscere il reale numero dei positivi a oggi, 11 gennaio 2022. Il focus resta sugli ospedali, sul trend dei ricoveri e sulla pressione che i malati Covid esercitano sulle strutture sanitarie.

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