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Commercianti in piazza: "Non c'è più fiducia nel Governo"

La nota dell'associazione "IL Banditore"

Riportiamo di seguito la nota dell'associazione Il Banditore. L'associazione "il Banditore - comitato per la difesa del paesaggio" ha partecipato all'iniziativa di protesta organizzata dai commercianti avellinesi, oggi 26 ottobre 2020, per dichiarare il dissenso verso l'ultimo DPCM, con il quale si restringono ulteriormente le possibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa giudicata - dal presidente Conte - "non essenziale". Questo concetto rappresenta bene la distanza abissale che oggi esiste tra il governo, incapace di comprendere le tragiche condizioni in cui versano milioni di famiglie italiane, e i cittadini, che si apprestano a vivere ancora una volta l’incubo della chiusura generale. Il popolo delle partite IVA - già duramente provato dalla chiusura della scorsa primavera - si trova ora ad affrontare le catastrofiche conseguenze di una nuova serrata. Dalle 16:00 di oggi, davanti alla Prefettura di Avellino, si sono succeduti gli interventi di numerosi esercenti e liberi professionisti della città, ognuno dei quali ha portato la sua testimonianza, rappresentativa di un mondo che sta subendo i colpi più duri dell'attuale crisi. Ascoltando tutti gli interventi si è avuta l'impressione che la fiducia, accordata da molti all'attuale governo nei mesi peggiori della pandemia, si sia completamente eclissata di fronte alla manifesta incapacità di preparare il Paese ad affrontare questa "seconda ondata", ampiamente prevista sin dallo scorso maggio. Oggi non è più il tempo della collaborazione con le istituzioni, ma è il tempo della ferma condanna e della individuazione delle responsabilità. Tante attività non hanno avuto la forza per superare la prima chiusura, e altrettante famiglie si trovano oggi in condizioni di enorme difficoltà. Di tutto ciò è responsabile il governo, è responsabile l'Unione europea, sono responsabili tutte quelle forze che, con diverse funzioni, ma con un unico perverso fine, hanno contribuito a provocare il disastro di un'intera nazione.

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