Lunedì, 15 Luglio 2024
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Continua il progetto E.Co.Vini: "Qualità, tipicità e sostenibilità gli obiettivi da raggiungere"

Il resoconto del dibattito organizzato presso il Dipartimento di Agraria della "Federico II" in Viale Italia

Presso il Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli “Federico II” Sezione di Scienze della Vigna e del Vino, sede del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Enologiche (viale Italia 62- 68, Avellino) si presenterà il progetto E.Co.Vini, rientrante nella Strategia di Sviluppo Locale “Terra del Partenio” – PSR Campania 2014/2020 Misura 19 Tipologia di intervento 19.2.1 Misura 16 Tipologia di intervento 16.1.1 Azione 2 “Progetto E.CO.VINI” e che vede tra i partner il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e il Gal Partenio.

Continua il progetto E.Co.Vini: "Qualità, tipicità e sostenibilità gli obiettivi da raggiungere"

Beatrice: "Il progetto mira a essere una best practice per l'intero comparto produttivo”

I temi affrontati nel dibattito di oggi sono quelli attuali: il Covid e la guerra in Ucraina ci mettono in una condizione di grave difficoltà economica nella nostra provincia" afferma il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice. "Cerchiamo di incentivare iniziative come queste, nonché sperimentare e innovare, in un campo così importante come quello dei nostri vini, l'idea di abbinare uno studio sulla qualità dell'Aglianico con la proposta del succo d'uva come alimento. Innovazioni che avvengono nella terra del Taurasi, del Greco, del Fiano e in un'Università così importante, come quella Agraria che abbiamo in Campania, nella sezione delle Scienze Enologiche che abbiamo qui ad Avellino. Non abbiamo fatto altro che incentivare uno studio che può essere da esempio e dare vitalità al settore dell'agricoltura, oltre che allo sviluppo turistico ed economico e a chi vuole approcciarsi a tale settore".

“Il settore vitivinicolo rappresenta una realtà di primo piano nel contesto irpino e in particolare nell'area del Partenio, sempre più attento alle azioni innovative attuate in modo efficiente" continua Beatrice. "Il progetto 'E.Co.Vini', messo in campo dal giovane e promettente imprenditore agricolo Luigi Alfano e dalla Facoltà di Agraria della 'Federico II', si interconnette in pieno con le linee di sviluppo strategico del Gal Partenio e mira a essere una best practice per l'intero comparto produttivo”.

"Fare rete è fondamentale ed è proprio la logica del Gal, non limitata alla nostra realtà del Partenio, ma intesa in via più ampia come istituzione europea" conclude il presidente. "Il Gal unisce il pubblico al privato: abbiamo nella nostra compagine parecchi comuni e comunità montane, associazioni datoriali e soggetti privati, ma portatori di interessi collettivi. Mettere insieme l'iniziativa privata con il sostegno pubblico è fondamentale per creare un connubio che abbia, poi, dei reali effetti per l'economia".

Blaiotta: "Partiamo da operazioni per avere uve di maggiore qualità e più sane dal punto di vista fitosanitario"

"Qualità, tipicità e sostenibilità sono obiettivi che possono essere raggiunti, partendo da operazioni in campo che possano volgere ad avere uve di maggiore qualità e più sane dal punto di vista fitosanitario" dichiara il prof. Giuseppe Blaiotta, docente di Microbiologia Enologica. "Alcuni studi hanno dimostrato che la defogliazione rende il grappolo più spargolo e, pertanto, richiede meno trattamenti e un minor spreco di fitofarmaci, migliorando anche l'acidità e gli impatti del cambiamento climatico. Sappiamo che ci sono delle cantine irpine che già operano in questo senso. Con questo progetto abbiamo capito quando inoculare il batterio lattico: non sapremo mai, altrimenti, chi è veramente l'agente causa di questa fermentazione".

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