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Pro Loco, presentate le manifestazioni 2023: a rischio il Palio dell'Anguria

La tradizionale iniziativa estiva altavillese potrebbe essere annullata per la carenza di risorse economiche. Rosato: "Con i contributi regionali siamo fermi al 2018". Silvestri: "Occorre maggiore dialogo tra istituzioni e associazionismo"

Da sempre attive e laboriose come formiche, il simbolo scelto per la nuova locandina riguardante le manifestazioni del 2023 che sono state presentate questo pomeriggio a Palazzo Caracciolo, le Pro Loco continuano nel loro impegno di valorizzazione dell'Irpinia attraverso la conservazione delle tradizioni religiose, folkloristiche, enogastronomiche e culturali. Tuttavia, la forza delle associazioni non è sempre sufficiente al raggiungimento di tali obiettivi e spesso richiede un sostegno maggiore da parte delle istituzioni. Ne è un esempio il Palio dell'Anguria di Altavilla Irpina, in programma il 18 agosto, che quest'anno potrebbe essere annullato a causa della carenza delle risorse economiche necessarie perché l'evento possa realizzarsi in totale sicurezza.

Pro Loco, presentate le manifestazioni 2023: a rischio il Palio dell'Anguria

Rosato: "A rischio lo svolgimento del Palio dell'Anguria"

"Non riusciamo più a sostenere i costi, di conseguenza abbiamo chiesto un ulteriore aiuto all'amministrazione comunale - ha fatto sapere Pietro Rosato, presidente della Pro Loco Altavillese - speriamo che accetti la nostra richiesta, altrimenti non riusciremo a farcela da soli perché le spese sono triplicate e le entrate sono diminuite. Con i contributi regionali siamo fermi al 2018". 

A fargli eco Giuseppe Silvestri, presidente dell'Unpli provinciale di Avellino: "Il sostegno delle istituzioni è necessario in qualsiasi momento, così come è importante il contributo dell'associazionismo alla comunità, che viene sempre al primo posto per le Pro Loco. Da tanti anni stiamo lavorando per promuovere il territorio e finora ci siamo riusciti. Sicuramente possiamo migliorare ma c'è bisogno di un dialogo rispettoso con le istituzioni. I Poc sono un bene per l'Irpinia ma si deve trovare un modo per mettere insieme istituzioni e associazionismo. Se facessimo questa operazione potremmo andare avanti senza problemi".

Basso: "Le Pro Loco animano da sempre il territorio per mantenere vive le tradizioni"

Alla presentazione delle manifestazioni 2023 organizzate dalle Pro Loco irpine, tenutasi nella Sala Grasso di Palazzo Caracciolo, era presente anche Sabino Basso, presidente della Fondazione Sistema Irpinia, che ha elogiato il lavoro svolto dall'associazionismo e ha spiegato quali sono i passi da compiere perché l'Irpinia possa trasformarsi in meta turistica: "Le pro loco sono sentinelle che animano il territorio da sempre per consentire di mantenere vive le tradizioni e migliorarle. Per accelerare lo sviluppo turistico dell'Irpinia bisogna guardare a nuovi orizzonti e cambiare mentalità".

Per quanto riguarda il futuro della Fondazione Sistema Irpinia, il presidente ha dichiarato: "Cercheremo di portare a casa dei risultati ma ci vuole tempo perché si tratta di un compito complesso. La prima strategia da mettere in campo per valorizzare il patrimonio irpino e favorire il turismo è far capire alla gente che il cambiamento è positivo, anche se inizialmente risulta spaventoso. Non possiamo restare legati al passato ma dobbiamo avere la volonta di guardare a nuove frontiere, prendere esempio da altri territorio simili a noi perché l'Irpinia ha i presupposti per fare bene, basti pensare ai cammini. Tuttavia, occorre migliorare la ricezione".

Ricco il cartellone di eventi previsti per questa estate a cominciare dalla "Passeggiata culturale: tra leggende e miti" ad Ariano Irpino, "Notti alle fontane" a Banzano di Montoro, la terza edizione del Festival della magia itinerante di Cairano, "Porte aperte al borgo" a Montefusco fino alla sagra della patata banzanese, Cervinarte, il mercatino dei prodotti tipici di Carife e la Giornata della Cultura a Montecalvo Irpino: "Il programma delle manifestazioni per l'anno 2023 è il frutto dell'impegno e della passione delle Pro Loco e delle altre associazioni, realizzato nell'interesse del territorio" ha affermato Silvestri.

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