Sabato, 13 Luglio 2024
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La Cisl IrpiniaSannio apre lo sportello antiviolenza: "L'ascolto è importante perché le donne denuncino"

Un punto d'ascolto dove le vittime di maltrattamenti potranno ricevere il supporto della psicologa Daniela Cucciniello

Uno sportello antiviolenza di primo ascolto e accoglienza per le donne che subiscono sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche. E ancora minacce, coercizione o privazione arbitraria della libertà in famiglia, nei luogi di lavoro o sui social networks. Questa l'iniziativa della Cisl IrpiniaSannio, presentata oggi presso il centro sportivo "CountrySport" di Picarelli, che ha l'obiettivo di aiutare le vittime di maltrattamenti nel percorso di uscita dalla violenza. 

La CISL IrpiniaSannio apre lo sportello antiviolenza per le donne che subiscono maltrattamenti

Cinque donne uccise dal primo gennaio 2023

Relativamente al periodo 1-15 gennaio 2023 sono stati registrati 12 omicidi, con 5 vittime donne, tutte uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 4 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner. Sono i numeri aggiornati e pubblicati dalla Direzione centrale della polizia criminale.

Sono quasi 20mila le donne che hanno affrontato nel 2021 il percorso di uscita dalla violenza con l’aiuto dei Centri Antiviolenza. La decisione di intraprendere un percorso per uscire dalla violenza sembra arrivare a distanza di anni dall’inizio della violenza stessa: per il 40% sono passati più di 5 anni dai primi episodi di violenza subita, per il 23% da 1 a 5 anni, per il 15% da 6 mesi a un anno e per il 7% da meno di 6 mesi. Questi i dati che emergono dalla rilevazione statistica che l'Istat conduce annualmente sull'utenza dei Centri antiviolenza, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio e le Regioni.

Vecchione: "Vogliamo un protocollo d'intesa che punti alla prevenzione e ad azioni concrete"

"Abbiamo ritenuto necessario aprire lo sportello antiviolenza perchè, durante la pandemia, abbiamo avuto numerose richieste di aiuto - dichiara Fernando Vecchione, segretario generale della Cisl IrpiniaSannio - la nostra iniziativa è stata pensata anche come supporto alle istituzioni. Infatti, chiediamo al Comune, all'Asl di Avellino e alle forze dell'ordine la realizzazione di un protocollo d'intesa per creare una rete sinergica a vantaggio delle donne". Un protocollo d'intesa allargato anche ai privati con lo scopo di porre in essere interventi fattivi ma anche azioni di prevenzione puntando sul ruolo della scuola e dell'educazione culturale ovvero sulla diffusione tra le nuove generazioni di  modelli basati sull'autonomia e sul rispetto della donna.

Psicologa Cucciniello: "C'è ancora tanta strada da fare"

Lo sportello sarà attivo ogni lunedì pomeriggio, dalle ore 16 alle 19, presso la sede della Cisl IrpiniaSannio di Via Circumvallazione ad Avellino dove a ricevere le donne sarà la psicologa Daniela Cucciniello, esperta in violenza e già collaboratrice di diverse cooperative socio-assistenziali presenti sul territorio irpino: "Le richieste di aiuto purtroppo sono in salita, motivo per il quale il sindacato intende affiancare le istituzioni - afferma la psicologa - lo sportello sarà di primo ascolto e di invio. La vittima di violenza di genere verrà indirizzata presso i Cav del territorio dove si riceve tutto il necessario per uscire dalla dinamica di abusi. Le donne che portano avanti il percorso sociale e psicologico sono tantissime ma alla denuncia si arriva ancora con difficoltà perchè si temono ripercussioni da parte di coloro che le maltrattano. Tanta strada è stata fatta ma tanta ce n'è da fare". 

Sindaco Festa: "Le istituzioni al fianco delle vittime di violenza"

"E' fondamentale far sentire alle vittime la vicinanza delle istituzioni - afferma il sindaco di Avellino Gianluca Festa - facendo arrivare forte il messaggio che non sono da sole e che troveranno figure che forniranno consulenza psicologica e legale. Chi opera violenza delinque e non rappresenta una figura che merita considerazione".

Gli obiettivi degli sportelli antiviolenza

Lo sportello antiviolenza consiste sia nell’inserimento della donna in un progetto personalizzato di ascolto e di sostegno sia nell' approfondimento per l’elaborazione di una strategia di intervento, se richiesto, con il servizio sociale ospedaliero ed i servizi territoriali.

Tutte le operatrici e consulenti di accoglienza, volontarie e non, devono avere una formazione adeguata. L’accoglienza viene effettuata nel rispetto delle differenze culturali ed individuali e nella garanzia dell’anonimato e segretezza della donna che vi si rivolge. Ogni azione che si vuole intraprendere, infatti, viene eseguita solo dopo aver ottenuto il consenso della donna.

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