rotate-mobile
Attualità

In onore di Felice Mariani, medico della carità: "Nasce la volontà di portare avanti il suo sogno"

“Africa chiama, Avellino risponde” è il titolo dell'iniziativa tenutasi presso l'Aula Magna dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati per illustrare il progetto del Polimabulatorio nella regione di Kolda, in Senegal, già in corso di realizzazione

Un poliambulatorio in Senegal per offrire assistenza nelle discipline di Pediatria, Ginecologia e Medicina d’Urgenza: è il sogno dell’associazione “Avellino per il mondo”, che si è concretizzato in un progetto già in corso di realizzazione. Quanto è stato fatto e quanto resta da fare ha costituito l’argomento dell’incontro “Africa chiama, Avellino risponde”, tenutosi presso l’Aula Magna dell’Azienda Ospedaliera "San Giuseppe Moscati".

La scelta di presentare il progetto nella struttura sanitaria di Contrada Amoretta non è casuale, ma scaturisce dalla volontà di offrire un tributo alla figura di Felice Mariani, dirigente medico dell’Unità Operativa di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso dell’Azienda Moscati, prematuramente scomparso e ricordato anche per il suo profondo spirito umanitario, alimentato, sia nell’esercizio della professione che nella vita privata, da una spontanea volontà di aiutare i bisognosi.

All’incontro era prevista, inizialmente, anche la partecipazione del Direttore Generale dell’Azienda “Moscati”, Renato Pizzuti, ma il manager ha disertato l'iniziativa.

Dattoli: "Il dott. Mariani ha sempre messo al centro non solo la diagnosi certa, ma anche il malato nella sua umanità e nella sua carezza dei bisogni"

A introdurre il progetto Rosanna Dattoli, responsabile della formazione dell’associazione "Avellino per il mondo", nonché moglie di Felice Mariani: "Nella realizzazione del Poliambulatorio medico e nella peculiarità dei compiti assegnati, c'è una grande attenzione di tutta l'Azienda Sanitaria. Molti medici del Moscati vengono contattati dai loro colleghi di Senza Frontiere, al fine di poter concordare programmi di salute per queste popolazioni, sfruttando l'alta formazione specialistica di quest'Azienda".

Un focus anche sul libro intitolato "Felice Mariani, il medico della carità", a cura della stessa Dattoli: "È un modo per poter sostenere, ancora oggi, questo progetto e per ricordare il lavoro ultraquarantennale del dott. Mariani volto al Pronto Soccorso e alla medicina d'urgenza, mettendo sempre al centro non solo la diagnosi certa, ma anche il malato nella sua umanità e nella sua carezza dei bisogni. Il suo sogno era quello di poter arrivare con i Medici Senza Frontiere in Senegal, ma non ce l'ha fatta. Da questo libro, nasce la volontà di portare avanti il suo sogno".

Napoletano: "Siamo già in una buona fase, mi sono immedesimata nella situazione delle madri di quei luoghi"

Il Poliambulatorio sorgerà nella Regione di Kolda, nel sud del Senegal, ai confini con la Guinea-Bissau, come ribadito da Elvira Napoletano, responsabile del progetto “Chiama l’Africa”: "Già a gennaio abbiamo consegnato un'ambulanza. In seguito al mio arrivo nei villaggi, ho constatato che una sola ambulanza non poteva risolvere i problemi sanitari di queste zone, separate dall'ospedale più vicino da circa 70 km di strade non asfaltate. Mi sono immedesimata nella situazione delle madri di quei luoghi: come avrebbero potuto risolvere i problemi dei propri bambini, in una condizione di emergenza sanitaria? Da quel momento in poi, mi sono attivata e, insieme ad 'Avellino per il mondo', ci siamo attivati affinché si potesse realizzare questo progetto. Siamo già in una buona fase e stiamo preparando un container per spedire gli ultimi materiali, che sarà pronto a fine gennaio".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In onore di Felice Mariani, medico della carità: "Nasce la volontà di portare avanti il suo sogno"

AvellinoToday è in caricamento