Campania sotto media nazionale per posti letto occupati in terapia intensiva e area medica

Scende anche l'Rt sotto l'1%. L'analisi dei dati del Gimbe in attesa della decisione sul passaggio da zona rossa a zona arancione o gialla per la Campania

Frena il contagio Covid in Italia, ma il colore delle regioni sbiadisce troppo in fretta. E' quanto spiega il Gimbe sul monitoraggio dell'epidemia nella nostra Penisola.

I dati in Campania 

Per quanto concerne la Campania (dati aggiornati al primo dicembre), registra il 40% dei posti letto in area medica occupati da pazienti Covid, ben 8% in meno rispetto alla media nazionale che si attesta sul 48%. Per quanto concerne la saturazione delle terapie intensive i dati sono ancora più incoraggianti, essendo occupato solo il 29% dei posti letto dai pazienti Covid a fronte di un 41% di media nazionale. Scende anche l'Rt sotto l'1%. 

Arancione o gialla? Attesa per la decisione sulla Campania

In giornata si riunirà a Roma la cabina di regia tra il Comitato Tecnico Scientifico ed il Ministero della Salute, che analizzerà i dati del nuovo report settimanale dell’Istituto Superiore della Sanità sull’andamento della curva epidemiologica.

Sulla base di questi dati si deciderà quale colore attribuire alla Campania, con un’apposita ordinanza del Ministro Roberto Speranza che produrrebbe nuovi effetti in vigore da domenica 6 dicembre. 

Secondo le prime indiscrezioni circolate nelle ultime ore, Campania e Toscana dovrebbero passare dalla zona rossa a quella arancione. Il governatore toscano Eugenio Giani ha già confermato la notizia per la propria regione: "La Toscana sarà zona rossa fino a sabato, da domenica entriamo nell'arancione. Me lo ha detto il ministro Roberto Speranza". Possibili cambi di fascia anche per altre regioni.

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La situazione in Italia

La Fondazione GIMBE conferma nella settimana 25 novembre-1 dicembre, rispetto alla precedente, si è registrata una diminuzione dei nuovi casi (165.879 vs 216.950), a fronte di un calo dei casi testati (672.794 vs 778.765) e di una riduzione del rapporto positivi/casi testati (24,7% vs 27,9%). Calano del 2,3% i casi attualmente positivi (779.945 vs 798.386) e, sul fronte degli ospedali, diminuiscono sia i ricoveri con sintomi (32.811 vs 34.577) che le terapie intensive (3.663 vs 3.816); ancora in aumento i decessi (5.055 vs 4.842). In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

  • Decessi: 5.055(+9,9%)
  • Terapia intensiva: -153(-4%)
  • Ricoverati con sintomi: -1.766 (-5,1%)
  • Nuovi casi:165.879(+11,4%)
  • Casi attualmente positivi: -18.441(-2,3%)
  • Casi testati -105.971(-13,6%)
  • Tamponi totali: -85.654(-5,8%)

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