Covid Nusco, opposizione chiede a De Mita un tavolo di confronto

Al centro del tavolo di concertazione la salute, la sicurezza ed il futuro di tutti i cittadini

Il Gruppo Consiliare “Ricominciamo da Nusco” chiede al Sindaco De Mita di aprire un tavolo di confronto e concertazione su tutte le maggiori questioni inerenti l’emergenza sanitaria ed economica da covid 19. 

Di seguito la nota 

In questo particolare e delicato momento di emergenza sanitaria ed economica, la nostra comunità ha bisogno di grande attenzione, di vicinanza, di solidarietà, di azione e di rassicurazioni, di informazioni chiare e precise, nonché tempestive e continue. Ritengo e ribadisco come più volte evidenziato con i consiglieri del gruppo di minoranza - riferisce l’Avv. Francesco Biancaniello - che le contrapposizioni e divisioni adesso non servono. Ora è il momento di unire le forze per cercare di mettere in campo le migliori soluzioni per rispondere ai problemi e limitare i timori dei cittadini. Ma le contrapposizioni e divisioni, certamente, non si riducono o mettono da parte con l’indifferenza, con la mancanza di risposte o con l’assoluta assenza di dialogo che quindi persistendo, assumono in questo periodo valenza di assoluta mancanza di sensibilità e rispetto nei confronti dell'intera cittadinanza ma soprattutto nei confronti di tutti coloro che, direttamente o indirettamente, nell'espletamento del loro lavoro (come accaduto per gli operatori sanitari della RSA di Nusco) e loro malgrado, si possono trovare a vivere una delicata situazione di pesante disagio fisico, psichico ed economico. La comunità va governata e si costruisce con i buoni esempi e con le buone pratiche ma soprattutto con la presenza attiva e con l'impegno personale assiduo e continuo oltre che con il confronto ed il dialogo. Insieme agli altri consiglieri del gruppo di minoranza- aggiunge l’avv. F. Biancaniello - ho sempre mostrato disponibilità ed apertura nei confronti della maggioranza cercando di porre le basi per poter collaborare per il bene della ns comunità, avanzando da tempo, ancor prima della seconda ondata di contagio, delle proposte meritevoli di ascolto e di attenzione, ma finora tutto è risultato vano, non c’è apertura, non c’è dialogo, semplicemente tutto tace! Sembra mancare la diretta e personale solidarietà nonché vicinanza del Sindaco De Mita alla popolazione nuscana e non mi pare che qualche comunicato ufficiale a nome dell’amministrazione comunale (che tra l’altro è d’obbligo fare) possa sostituire quel legame di appartenenza e di vicinanza che il Sindaco dovrebbe avere e mostrare alla propria comunità che rappresenta soprattutto nel tempo dell’emergenza! Perciò, questo è il momento di mostrarsi vicini ai cittadini e mettere da parte le divisioni; è necessario, nell’interesse della ns comunità: - effettuare screening ampi sulla popolazione effettuando tamponi anche in sinergia con laboratori privati appositamente convenzionati così da avere prezzi più vantaggiosi nonché con l’ASL di Avellino; detto screening è l'unico strumento veramente efficace che ci permette di conoscere a che livello si trova il contagio nel nostro territorio e come si muove nella nostra popolazione, appunto permettendo poi di porre in essere i rimedi sanitari conseguenziali (quarantena, distanziamento, uso di dispositivi di protezione personale) per poter arginare la diffusione del contagio; - richiedere all'ASL di Avellino il trasferimento di eventuali pazienti positivi al covid-19, ancora ospitati nella RSA, per poterli curare in apposite strutture specializzate ed attrezzate, al fine di evitare la possibile diffusione del contagio nella struttura stessa e garantire così agli operatori sanitari della RSA di lavorare con maggior sicurezza; - Potenziare il COC con l'inserimento di figure professionali competenti in materia sanitaria che possano, tra le altre cose, tenere contatti diretti e continui con le autorità sanitarie ed in particolare con l'ASL di Avellino per meglio monitorare in generale la situazione da covid-19 nel ns. territorio, ma soprattutto nella struttura sanitaria RSA di Nusco da cui è partito il contagio; -chiedere alle competenti autorità di polizia presenti sul territorio il potenziamento dei controlli per il rispetto da parte di tutti i cittadini delle norme sanitarie vigenti; - programmare attività periodiche e continue di sanificazioni in tutti i luoghi e locali di possibile affollamento quali studi medici, uffici postali e comunque tutti quei locali in cui è possibile il rischio di affollamento; - potenziare la rete internet su tutto il territorio soprattutto nelle zone rurali per permettere agli studenti di poter svolgere la didattica a distanza ed eventualmente iniziare ad introdurre attività di telemedicina incrementando le cure a domicilio ed evitando il sovraffollamento nelle strutture sanitarie. Tutte queste sono richieste di buon senso. Tutti noi, cittadini nuscani, siamo consapevoli delle difficoltà in cui la maggioranza si trova ad operare e quindi chiediamo di voler fare la nostra parte impegnandoci come sempre a farla, ma serve dialogo! Chiedo quindi al Sindaco De Mita - conclude l’avv. F Biancaniello - di aprire un tavolo di confronto e concertazione su tutte le maggiori questioni inerenti la presente emergenza sanitaria ed economica perché tali questioni investono la salute, la sicurezza ed il futuro di tutti i cittadini e nessuno può pensare di poterle risolvere da solo! 

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