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Il nuovo prefetto di Avellino Rossana Riflesso si presenta: "Combattere criminalità attraverso lotta alla povertà educativa"

Nell'ufficio che fino a qualche giorno fa era della dottoressa Paola Spena, la dottoressa Riflesso, proveniente da Barletta-Andria-Trani, si accinge a svolgere le sue funzioni arrivando a poche settimane dalle amministrative e in un momento particolare per il capoluogo

Si è insediato questa mattina, presentandosi alla città attraverso gli organi di informazione, il nuovo prefetto di Avellino, Rossana Riflesso. Nell'ufficio che fino a qualche giorno fa era della dottoressa Paola Spena, alla quale è stato affidato un nuovo incarico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la dottoressa Riflesso, proveniente da Barletta-Andria-Trani, si accinge a svolgere le sue funzioni arrivando a poche settimane dalle amministrative e in un momento particolare per il capoluogo. “Ho iniziato questa mattina a conoscere questa prefettura e i colleghi che mi accompagneranno in questo viaggio. Sono preparata su alcune tematiche che affronteremo con calma e con la consapevolezza che nulla è irrisolvibile”.

Prevenzione e lotta alla povertà educativa per combattere la criminalità

Un'agenda già piena di appuntamenti istituzionali per incontrare gli attori del territorio e organizzare il lavoro. "Non ho avuto ancora modo di incontrare nessuno ma sono pronta a farlo nei prossimi giorni, è fondamentale per conoscere il territorio", ha dichiarato. Nessun contatto al momento neanche con il suo predecessore, con la quale la Riflesso ha detto di volersi confrontare su ciò che Spena pensa della provincia: “è stata qui tanto tempo oltre ad essere un ottimo prefetto quindi sono certa che farà accendere la mia attenzione su quelle che sono le tematiche più delicate”. Secondo il neo prefetto è fondamentale fare prevenzione sulla sicurezza ma anche e soprattutto combattere la povertà educativa: “è essenziale riuscire a raggiungere in particolare i giovani che non vanno a scuola, le loro famiglie, perché nelle scuole si fa già tanto, quindi bisogna insistere su queste tematiche. L’ordine pubblico ha i suoi canoni e si gestisce, la prevenzione è un altro discorso”. Saranno coltivati anche i rapporti con la comunità ecclesiastica: “Vorrei provare a portare qui il Patto educativo tra diocesi, scuola e associazioni del territorio proprio sui temi della legalità".

Il messaggio alla comunità irpina: attenzione puntata sui furti

“Ho intenzione di fare meglio possibile, sono aperta a ricevere chiunque - ha espresso rivolgendosi alla cittadini -. Il mio ufficio sarà sempre aperto alla cittadinanza. Ai giovani dedicheremo tante iniziative soprattutto sui temi della sicurezza", ha sottolineato ribadendo il ruolo fondamentale della prevenzione nella lotta alla criminalità. Campania e Puglia simili per molti versi, secondo la Riflesso che ha dichiarato di voler puntare l'attenzione in particolare sui furti: "Vengo da una realtà dove esiste il primato per furti di auto. Ho lasciato il territorio con una diminuzione del 13%, questo per dire che quando ci si unisce con la Procura e le forze dell'ordine, oltre al fantastico intervento del Ministro con l'aumento delle unità, si riescono a svolgere indagini più approfondite e ad avere un maggiore controllo sul territorio".

Caso Festa e comuni irpini commissariati: "Etica e morale di pari passo con legalità"

Sul caso Festa e sui comuni irpini commissariati, il nuovo prefetto ha dichiarato di non aver ancora approfondito: “Oggi è il mio primo giorno, non ho avuto tempo e modo di approfondire, ma immagino che la situazione non sia differente dagli altri comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Il fatto che ci siano le commissioni già a lavoro vuol dire che si è sulla strada del ripristino dei temi della legalità e il rapporto con la nostra prefettura garantirà un ottimo lavoro”.

Un lavoro a trecentosessanta gradi che non lascerà fuori le fasce deboli della polazione: "Non dimentico assolutamente donne e famiglie in difficoltà, così come spero che non lo facciano comune e provincia. Continueremo a porre l'attenzione sulle mediazioni attinenti al mondo economico e sociale che necessariamente troveranno sempre un tavolo qui in prefettura”, ha sottolineato rispetto alle vertenze IIA e Asidep. "Etica e morale vanno di pari passo con le tematiche inerenti la legalità. Essenziali. La mia vita è impostata in questo modo e mi piace circondarmi di persone che la pensano come me per agire e raggiungere l'obiettivo comune".

La carriera fino ad Avellino 

Il nuovo prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, è entrata nei ruoli della carriera prefettizia nel Ministero dell'Interno nel 1990 con la qualifica di Consigliere di Prefettura. Ha prestato servizio quale Viceprefetto presso le Prefetture di Belluno (1990/1991), Foggia (1991/1993), Palermo (1993/2000), Bari (nel 2001/2011), Barletta-Andria-Trani (2011) ed ancora Bari (2011-2017). È diventata Viceprefetto con funzioni vicarie nel 2017 proprio nell'Ufficio Territoriale del Governo di Barletta-Andria-Trani, prima di assumere, dall'ottobre dello stesso anno, analogo incarico nella Prefettura di Bari.

Numerosi gli incarichi ed i servizi speciali conferiti dal Ministero dell'Interno alla dottoressa Riflesso nel corso della carriera, tra i quali si segnalano quelli da Commissario Straordinario nei Comuni di Turi, Bitetto, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Palo del Colle e Corato e di Sub-Commissario della Provincia di Bari e dei Comuni di Vieste, Conversano, Noci, Altamura, Barletta, Trani, Gravina in Puglia, Molfetta ed Adelfia.

Nella seduta del Consiglio dei Ministri del 26 luglio 2022, su proposta del Ministro dell'interno Luciana Lamorgese, la dottoressa Rossana Riflesso è stata nominata Prefetto di Barletta Andria Trani, dove ha assunto le funzioni il successivo 4 agosto. Oggi, 20 maggio 2024, inizia a svolgere le funzioni di prefetto ad Avellino.

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