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"Nessuno tocchi l'Irpinia", nasce il comitato contro il biodigestore di Chianche

Venerdì 28 agosto la mobilitazione verso il capoluogo: "La battaglia di un territorio deve diventare quella di una provincia intera"

Inizia la mobilitazione permanente del Comitato  "Nessuno tocchi l'Irpinia" che nasce dalla straordinaria esperienza del Coordinamento "No al biodigestore, Si al Greco di Tufo" arricchendosi del contributo di tante nuove energie e sigle associative,  perché la battaglia di un territorio diventi quella dell'Irpinia intera per sostenere unitariamente una diversa idea di sviluppo rispettosa delle esigenze e delle potenzialità delle realtà locali che non vogliono subire imposizioni dall'alto separandosi tra indifferenza e contrapposizione. 

Le attività del comitato

Inizieremo il  nostro impegno lanciando un  “Manifesto Appello” che spiegherà le ragioni di questa mobilitazione  chiedendo la partecipazione e  la condivisione a  tutti i Sindaci e ai Comuni della nostra provincia perché diventino i primi protagonisti di questa svolta,  promuovendo iniziative e petizioni popolari nelle singole realtà  locali, estendendo le adesioni alle forze sociali, alle associazioni, agli esponenti del mondo della cultura, delle professioni,  del mondo del lavoro, dell'impresa.

Quella contro il biodigestore di Chianche  non è la battaglia di un singolo territorio riguardante meri motivi tecnici; non è nemmeno quella  del solo settore vitivinicolo, ma un movimento più generale che vuole impedire che il futuro dell'Irpinia sia deciso al di sopra delle volontà dei territori e che intende affermare il principio di un  metodo profondamente diverso da quello seguito finora . 
Il no a Chianche non è il no al biodigestore in quanto tale  ma a un  metodo,  a  una certa idea di  arrogarsi la titolarità dei nostri  destini.  

Per queste ragioni continueremo senza sosta questa battaglia che avrà uno dei primi momenti importanti nella Manifestazione generale che si svolgerà muovendo con diversi mezzi di locomozione  da ogni parte della provincia  verso la città di Avellino,  Venerdì 28 agosto 2020 e alla quale chiediamo fin d'ora a tutti di aderire.

Nessuno tocchi l'Irpinia, il manifesto

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