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L'ANGPG: "Si attacca il Gruppo Cosmopol per non affrontare il problema della categoria"

L'associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate chiede un confronto pubblico con la deputata Valentina Barzotti del Movimento 5 stelle

Si attacca il Gruppo Cosmopol di Avellino per non affrontare il problema del settore delle Guardie Giurate. Passano i governi ma CCNL fermo da anni e paghe da fame. L'associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate chiede un confronto pubblico con la deputata Valentina Barzotti del Movimento 5 stelle. È normale fare una interrogazione non sapendo di cosa si parla? È normale che ancora ad oggi non è chiara la differenza tra operatori fiduciari che non sono addetti alla vigilanza ma operatori di portierato e Guardie Giurate? È normale che un deputato della repubblica fa una interrogazione parlamentare mettendo in cattiva luce una azienda senza prima richiedere un confronto con amministratore delegato oppure i dirigenti preposti? L' associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate per voce di Giuseppe Alviti invita la deputata del M5S Barzotti a un confronto pubblico.

 L' associazione nazionale Guardie Particolari Giurate esprime soddisfazione per gli interventi a favore del comparto ma non per screditare un settore. Gli addetti alla vigilanza sono le G.P.G armate e non armate con titoli rilasciati dal prefetto e corsi. L' Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate trova giusto il servizio e l’interrogazione parlamentare visto che si parla di lavoratori che prendono paghe orarie da fame come gli operatori fiduciari ma basta creare maggiore confusione tra la gente. Le Guardie Particolari Giurate hanno un CCNL scaduto da anni ma con stipendio sempre basso per il lavoro svolto ma molto differente dagli operatori fiduciari. L' A.N.G.P.G senza mezzi termini visti anche i continui servizi riguardo operatori fiduciari che si qualificano come vigilanti non armati quindi invita anche lei On Branzotti a richiedere verso tutte le prefetture e uffici di polizia amministrativa controlli a 360 gradi verso chi svolge servizio di vigilanza senza qualifiche e quindi in modo abusivo. Inoltre si invita a non attaccare le singole società di vigilanza ma a chiedere lumi riguardo un CCNL scaduto da anni e maggiori controlli verso tutti gli istituti di vigilanza proprio per non fare sconti a nessuno. L' A.N.G.P.G pronta per un confronto quando vuole con lei e il vostro Presidente Conte in prima fila allo sciopero della vigilanza privata ma che da un po' di tempo non parla più in merito al settore.

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