menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tutta Italia in zona rossa a Pasqua e Pasquetta e coprifuoco alle 20: il piano Draghi

Nei giorni pre-festivi restrizioni come a Natale

C'è un piano del governo Draghi per portare tutta l'Italia in zona rossa a Pasqua e Pasquetta e per varare altre restrizioni nei giorni pre-festivi e in quelli successivi, esattamente come ha fatto l'esecutivo di Giuseppe Conte a Natale. Ne parla oggi Il Messaggero spiegando che il piano scatterà in caso di incremento esponenziale dei contagi, mentre il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro ha proposto ieri una zona gialla "rafforzata" o rinforzata che dovrebbe vedere la possibilità di far scattare il coprifuoco alle 20 e non alle 22, con chiusura di tutti gli esercizi commerciali entro le ore 19. 

Limitare gli spostamenti e coprifuoco anticipato

La possibilità di anticipare il coprifuoco alle ore 20 è stata discussa una prima volta mentre si parlava del primo Dpcm del presidente del Consiglio Mario Draghi, poi firmato il 2 marzo e in vigore dal 6 marzo fino al 6 aprile. Poi è stata scartata ma è rimasta sul tavolo in attesa di comprendere come evolveranno la curva dei contagi e quella dei ricoveri. Un'altra idea è quella di limitare gli spostamenti non necessari per motivi di salute, lavoro o estrema necessità e urgenza. Qui nel mirino c'è la famosa deroga per le visite a parenti e amici una volta al giorno rispettando il coprifuoco. È già stata vietata in zona rossa e alcune ordinanze regionali con il passaggio all’arancione scuro - come quella entrata in vigore in Lombardia - hanno già previsto la stessa restrizione. A questo punto non è escluso che si possa decidere di uniformare le misure in tutta Italia ad esclusione delle zone gialle.

Pasqua blindata

Il Messaggero invece fa sapere che il governo ragiona anche attorno all'ipotesi di blindare la Pasqua estendendo la zona rossa alle festività come è successo a Natale con l'esecutivo Conte. Silvio Brusaferro dell'Istituto Superiore di Sanità ha suggerito l'ipotesi di rafforzare la zona gialla con il coprifuoco alle 20 ma la decisione è stata rinviata per i timori dell'impatto che avrebbe sulle attività commerciali: dovrebbero chiudere alle 19. Per Pasqua e Pasquetta invece l'idea è di fare come ha fatto il governo Conte Bis a Natale: dichiarare una zona rossa in tutta Italia nei giorni di festa e mitigare di poco le restrizioni nei pre-festivi. In questo caso si profila anche un addio a cinema e teatri aperti il 27 marzo.

Stretta prefestivi 

Altra stretta analizzata è la replica dei giorni festivi e prefestivi in rosso (Pasqua e Pasquetta incluse), già utilizzato tra Natale e la Befana. Traduzione: negozi, bar e ristoranti chiusi, confini comunali sbarrati, tutti costretti a restare a casa: si esce solo per ragioni di necessità, salute e lavoro. "Se la situazione dovesse precipitare", dice chi per il governo segue il dossier, "sarà inevitabile varare sia il coprifuoco sia i week end in rosso". 

Leggi la notizia su Today 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Stop ai vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson dal 2022

Attualità

Atripalda, ritrovate strutture murarie di epoca romana

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Uomo trovato morto in casa, sospetta overdose

  • Cronaca

    Auto in fiamme: intervengono i Vigili del Fuoco

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento