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Irpiniambiente, Sperandeo si congeda: "Continuate nell'opera di difesa del lavoro"

La lettera dell'ex amministratore unico ai dipendenti

Ecco la lettera di saluto dell'ex Amministratore Unico di Irpiniambiente, Matteo Sperandeo, ai dipendenti dell'azienda che si occupa della gestione del ciclo dei rifiuti nella Provincia di Avellino.

Care Lavoratrici, Cari Lavoratori,

come è noto alla maggior parte di voi, sta per giungere a termine la mia esperienza di Amministratore Unico di Irpiniambiente, dopo un anno di intenso e difficile lavoro alla guida di una delle più grandi realtà lavorative della provincia di Avellino.

La mia vita professionale, a breve, si svolgerà nella città di Crotone, dove sarò chiamato a ricoprire il ruolo professionale che da sempre ho ricoperto in diverse realtà d’Italia.

In questo anno che abbiamo appena salutato, caratterizzato dall’emergenza Covid, che ha assorbito la maggior parte delle energie del management aziendale e che ha profondamente coinvolto tutti noi sotto il profilo professionale, lavorativo e personale, abbiamo posto le basi per assicurare ad Irpiniambiente ed a tutto il suo patrimonio professionale e di competenze, costituito da Voi, un percorso di prospettiva e di solidità.

Non mancano, come non sono mai mancate, preoccupazioni legate all’incertezza degli scenari futuri, figlia di assetti normativi ed organizzativi ancora indefiniti a livello territoriale.

Da parte mia, quotidianamente, ho lavorato affinché tutti gli attori del comparto potessero scegliere Irpiniambiente, quale soggetto deputato ad assicurare la continuità del servizio e contestualmente garantire alle maestranze tutte un futuro lavorativo sicuro, salubre e gratificante.

Pur nella mia breve esperienza non ho risparmiato impegno ed attenzione per raccogliere ed incrementare le positività della gestione avute in eredità, correggere ed intervenire sugli elementi di criticità e lasciare, nel segno della continuità e in una visione di prospettiva, una eredità gestionale positiva a chi mi succederà alla guida dell’azienda, unitamente al Direttore Generale, Prof. Armando Masucci.

Con il direttore generale, non siamo mai venuti meno alla promessa fatta circa l’impegno a perseguire obiettivi di miglioramento e innalzamento degli standard aziendali contribuendo, alla crescita dell’azienda sul versante dei servizi specifici, dell’ammodernamento infrastrutturale per quello che ci è consentito dagli assetti normativi, nonché dei rapporti interistituzionali.

La mia gestione, con le caratteristiche appena enunciate e con i risultati raggiunti, non sarebbe potuta avvenire se non supportata dai continui processi di verifica, dalle interlocuzioni con le articolazioni strategiche dell’azienda e dall’impegno e dalla dedizione di tutti i lavoratori, di ogni settore di attività.

Esprimo a tutti voi la mia stima ed il ringraziamento, in particolare alle operatrici ed agli operatori che quotidianamente hanno svolto il proprio lavoro dovendo fronteggiare anche le problematicità determinate dal dilagare della pandemia, che hanno profondamente investito il nostro settore, che non ha potuto, come altri ambiti, sospendere o ridurre le attività più stringenti ed indifferibili quali le raccolte ed i servizi.

Non dimentico, inoltre, la collaborazione e lo spirito di confronto che ha caratterizzato la mia esperienza con i dipendenti del settore amministrativo, legale, finanziario. Tale riconoscenza è, ovviamente, da estendersi alle organizzazioni sindacali e a tutte le sigle di categoria presenti in azienda; a loro rivolgo l’appello a continuare nell’opera di difesa del lavoro, dell’azienda e del personale.

Esprimo a tutti voi, con profonda gratitudine, un sincero augurio di un futuro pieno di soddisfazioni, sia dal punto di vista professionale che personale. Vi lascio con sinceri sentimenti di orgoglio, per aver avuto il piacere di conoscervi e aver potuto lavorare, grazie a voi, in un ambiente sano, caratterizzato, pur nel rispetto di ruoli e funzioni, da concordia e collaborazione.

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