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Venerdì, 21 Giugno 2024
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Irpiniambiente, lavoratori protestano: "No ad assunzioni con socio privato"

Una delegazione di dipendenti di Irpiniambiente e i rappresentanti delle sigle sindacali hanno manifestato davanti al Comune di Avellino chiedendo rassicurazioni in vista del passaggio alla Grande Srl, la società mista che gestirà il ciclo dei rifiuti del capoluogo irpino

Mantenere l’integrità territoriale del servizio, salvare la gestione pubblica del ciclo integrato dei rifiuti e avere maggiori sicurezze in vista del passaggio alla Grande Srl, la società pubblico-privata costituita dall'amministrazione comunale del capoluogo irpino per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani. Queste le richieste dei lavoratori di Irpiniambiente che, questa mattina, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno manifestato davanti al Comune di Avellino, in Piazza del Popolo.

Codella: "No a contratti con socio privato"

Le organizzazioni sindacali e i dipendenti di Irpiniambiente considerano illegittima qualsiasi altra soluzione che non contempli l'assunzione da parte della società mista "Grande Srl". Sono contrari, dunque, all'assunzione da parte del socio privato, la De Vizia Transfer, con cui il Comune ha costituito la società.

"Innanzitutto contestiamo la scelta del Comune di Avellino di aver frammentato il servizio - ha spiegato il segretario della Fit Cisl, Codella - inizialmente si è parlato dell'assunzione con la società mista 'Grande Srl' ma successivamente le carte in tavola sono cambiate e ora si parla di un imminente passaggio con De Vizia. Di conseguenza, i lavoratori passeranno da un contratto pubblico ad uno privato. Riteniamo che i servizi essenziali, come quello riguardante i rifiuti, debbano essere gestiti sempre da una società pubblica".

"Le rimostranze sono tante in merito al passaggio alla società Grande - ha affermato Gianluca Musto della Fiadel Campania - per questo abbiamo maturato la decisione di svolgere questo presidio con l'obiettivo di chiedere maggiori rassicurazioni al sindaco ed arrivare al 6 novembre in modo tranquillo. Vogliamo essere sicuri che il percorso burocratico che si sta seguendo sia quello corretto e che garantisca la salvaguardia e il futuro dei lavoratori".

"Il Sindaco ha confermato l'operato del Comune - ha dichiarato Licia Morsa, segretaria generale della Fp Cgil, all'uscita dal confronto con il primo cittadino - abbiamo richiesto con insistenza una convocazione da parte di Grande Srl dalla quale vogliamo ottenere la certezza e la certificazione dei vari passaggi per destinare i quasi 100 lavoratori a De Vizia. C'è anche una piccola discrepanza numerica, riguardante il livello occupazionale, che ci preoccupa: Irpiniambiente ha inviato una comunicazione ufficiale a Grande Srl per un totale di 96 lavoratori più 5 indiretti, che possiamo identificare come amministrativi. Inoltre, una nota scritta da parte di De Vizia ci ha informato che per loro oltre una decina di unità di personale non avrebbero diritto al passaggio. Dobbiamo dunque capire bene quanti e quali lavoratori debbano passare con Grande Srl o con De Vizia".

Sindaco Festa: "I lavoratori hanno tutte le garanzie possibili"

"Non ci sono novità al momento, ma stiamo procedendo con prontezza nell'attesa del trasferimento del cantiere da Irpiniambiente a De Vizia. Questo passaggio ci permetterà di avviare il nuovo servizio, consentendo alla città di risparmiare circa un milione e mezzo di euro e di ottenere un servizio migliore. Speriamo di avviare il nuovo servizio il più presto possibile - ha dichiarato il primo cittadino Gianluca Festa al termine dell'incontro con i rappresentanti delle sigle sindacali e con la delegazione di lavoratori di Irpiniambiente - le preoccupazioni dei sindacati e dei lavoratori riguardano il fatto che il passaggio di cantiere originariamente doveva coinvolgere Grande Srl, la società creata per questo servizio. Tuttavia, questa questione è già stata affrontata in una riunione avvenuta circa 5-6 mesi fa in sala consiliare, quando i sindacati avevano lamentato il coinvolgimento del privato. Non ha senso dunque tornare su questo punto, a meno che qualcuno desideri perdere tempo. È importante sottolineare che sono garantite tutte le unità lavorative, così come le remunerazioni".

"La questione non riguarda tanto il numero di dipendenti, quanto il fatto che il Comune ha sempre sostenuto il costo di 95 dipendenti, forza lavoro che è stata coperta attraverso straordinari - ha aggiunto - con il passaggio del cantiere, saranno trasferiti 71 dipendenti e 5 coordinatori che hanno lavorato ad Avellino negli ultimi 8 mesi. Quindi, con il passaggio di cantiere, i 71 dipendenti effettivamente utilizzati ad Avellino rimangono invariati".

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